di Viviana Di Lorenzo
Uno dei classici piatti della tradizione siciliana, legati anche alle festività natalizie, sono i carciofi alla “pastedda”, ovvero alla pastella, realizzata con acqua e farina o acqua e lievito di birra. In realtà è possibile utilizzare, oltre ai carciofi, anche i cavolfiori, i cardi o le zucchine.
Questo piatto appartiene alla categoria dei cibi di strada, quelli che vengono preparati e che è possibile gustare dappertutto nei tipici carretti ambulanti. E in Sicilia sono tanti i piatti che si possono consumare in questo modo. Basti pensare allo sfincione, al pane con panelle e crocché o al pane con la milza.
Vediamo come si realizza la pastella.

INGREDIENTI:
• 500 gr. di farina 00
• 15 gr. di lievito di birra
• due cucchiaini di zucchero
• un pizzico di sale
• 325 ml. di acqua
Prendere una ciotola e far sciogliere in un po’ d’acqua, il lievito e lo zucchero. Aggiungere la farina setacciata, la restante parte di acqua e un pizzico di sale, far amalgamare bene tutti gli ingredienti, fino ad ottenere un composto omogeneo. Lasciare riposare il tutto per un paio d’ore, per ottenere una buona lievitazione.
A questo punto basterà pulire i carciofi, togliendo le foglie più esterne e le spine, tagliarli a spicchi eliminando la parte del fieno. Bisognerà lasciarli riposare per un’ora in acqua e limone e successivamente, passarli nella pastella e friggerli in olio d’oliva, fino ad ottenere una doratura perfetta.
Non resta che gustare questo goloso piatto, tipico della nostra terra.
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