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Articles Posted in the " Renzi " Category

  • Scalfari, la memoria e la confusione

    di Vincenzo Pino Così si esprimeva Scalfari, il martedì successivo al voto del 4 marzo 2018 (proprio a la 7 e Di Martedì, qui) e le parole non danno adito ad alcun dubbio. “ Facendo un’alleanza con il Pd – rispondeva Scalfaro a Floris  Martedì 6 marzo  2018 – non è che ci sono due partiti, diventa […]


  • Bersani in TV. La memoria, questa sconosciuta

    di Vincenzo Pino Occorre dire che lo spazio occupato nei media da Bersani in questi ultimi anni è cresciuto in termini inversamente proporzionali al suo peso politico. Una stranezza vederlo ad ogni piè sospinto nei talk show, quando formazioni di ben più larga consistenza non appaiono mai.  Intendo riferirmi a PaP, alla formazione di Pizzarotti, a […]


  • Jobs Act e precariato. I falsi della propaganda demoliti da realtà e sentenze

    Il tempo è galantuomo. Lo certifica un’altra sentenza, stavolta per il mondo del lavoro di Vincenzo  Pino Era passata nella vulgata popolare che il Jobs Act distruggesse diritti ed aumentasse il precariato. Chiunque, senza aver mai saputo cosa contenesse il provvedimento, sentenziava. “Ha abolito l’articolo 18”, incalzavano. Senza sapere che la configurazione attuale dell’articolo 18 […]


  • Dal Partito della Nazione al Partito della Fazione

    di Vincenzo Pino Sarà impossibile nelle prossime elezioni nascondere la testa sotto la sabbia e non fare i conti col risultato delle Europee del 2014 del Pd, il 40,8%. Proviamo a declinare i motivi di successo di quella esperienza che faceva seguito ad una fase di delegittimazione del complesso delle forze politiche tradizionali uscite dalle […]


  • La battaglia nel PD siciliano anticipa la sfida nazionale

    Faraone nuovo segretario regionale in un contesto che va ben oltre l’Isola di Giovanni Burgio Adesso il quadro è chiaro e la risposta pronta. A chi mi chiede “Cosa è successo nel PD siciliano?”, so cosa rispondere. Pura lotta di potere, esasperata ricerca del potere. Voglia indiscussa di tenere ben salde le mani sul volante […]


  • Parola d’ordine per le Europee: dimenticare il 2014

    di Vincenzo Pino Riemerge, dalle nebulose delle sconfitte di questi anni, D’Alema. A dettare la linea politica a Zingaretti, sostenuto in questo da Cacciari. L’ossessione del duo è ricomporre il vecchio schema novecentesco sinistra-destra, riesumando a questo proposito il fantasma di Berlusconi e del prossimo “probabile” governo forzo-leghista. Occorre dire che alla ricostruzione di questo […]


  • Il decalogo della risata: sceneggiatura di Casalino, protagonista Toninelli

    Di risata in risata il ministro dei trasporti affossa e deride l’Italia mantenendo una faccia metallica di Vincenzo Pino Manca quella sulle inenarrabili pressioni ricevute da ministro a gennaio, quando non lo era. Scusate ma si fa fatica con questo Giufà a raccoglierle tutte. Eccone quindi solo dieci tontinellate, raccontate in prima persona da chi […]


  • La Sicilia, Renzi e la rincorsa di Fabrizio Micari

    di Gabriele Bonafede   Fabrizio Micari, candidato del centrosinistra in Sicilia, non crede ai sondaggi. E non ha tutti i torti. Anche nel 2012 Musumeci era dato vincente e poi ha perso, ricordano i sostenitori della sua candidatura. Vero. Ma è anche vero che nel 2012 il centrodestra si presentò spaccato, con la candidatura di […]


  • Perché riflettere su simboli e storia dal Pci al Pd in Sicilia

    di Giovanni Rosciglione Non sono uno storico della sinistra in Sicilia: ho solo potuto dare un’occhiata dal di dentro. È per questo che trovo questa polemica sull’assenza del simbolo PD alle elezioni comunali di Palermo assolutamente inutile. Ora, se il Ministro Orlando la utilizza come polemica elettorale per le primarie posso avere qualche riserva sul […]


  • Il Rubicone da Cesare a Renzi

    di Giovanni Rosciglione   Roma evoca Cesare e il Rubicone e, dunque, la politica di oggi: passando idealmente da Cesare a Renzi, sopra la sciagurata Capitale a Cinque Stelle. Considero il Movimento 5 stelle e i suoi meccanismi organizzativi un pericolo per la democrazia: è una setta clanica, che come i clan ha come base selettiva […]