14 Aprile 2021

1 thought on “A favore (o in difesa) di un ottantenne

  1. Ottimo articolo. Il mio commento che segue è suggerito da questa frase al centro dell’articolo: “Per trasformare in vera ricchezza sociale questa nuova e diversa abbondanza demografica la società deve immaginare, trovare nuovi sistemi organizzativi”.
    Per eliminare i contagi da Coronavirus, il Governo ha impartito a tutti i lavoratori (quelli che non producono servizi essenziali) l’ordine di restare a casa e si è fatto ricorso al telelavoro per le attività per le quali è possibile lavorare telematicamente da casa. Perchè allora non pensare a forme di telelavoro per gli anziani pensionati? Loro, che di tempo a casa ne hanno tanto, potrebbero svolgere grazie al web tutta una serie di lavori adatti alle loro competenze ed abilità: lavori a valenza sociale (professori che diano telelezioni a studenti bisognosi, medici che seguano ammalati e consiglino chi li assiste, …), attività intellettuali (esperti di lingue che effettuino traduzioni o mediazione linguistica, docenti pensionati che producano materiali didattici per teledidattica, …) attività amministrative (impiegati pubblici e privati pensionati che continuino a svolgere a distanza parte delle attività che svolgevano precedentemente, …), attività produttive (per i pensionati tutti che dotati di abilità manuali amino produrre, montare, riparare, …).
    Per far ciò basterebbe un portale ove sia possibile fare incontrare un mondo di offerta da parte dei cittadini pensionati ed un mondo di domanda da parte di aziende, amministrazioni e cittadini comuni di ogni genere ed età).
    Chi pensa che ciò sia possibile e che valga la pena di impegnarsi perchè si attui, mi scriva e potremmo anche provarci …
    Umberto Lo Faso, lofaso@fastwebnet.it

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