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Articles Posted in the " Pirandellate " Category

  • Un magistrato particolare

    di Pasquale Hamel Certo, non erano i tempi nostri. Non si sgomitava per farsi avanti, magari dimenticando che la gomitata poteva anche fare male, ma c’era anche chi se “la tirava” e metteva quella maschera, di pirandelliana memoria, che il contesto vissuto propone di mettersi in faccia. “Ciccio Gubbio”, il nome stesso è un richiamo […]


  • La “Pasqua di Gea” e i riti in terra di Pirandello

    di Pasquale Hamel Come ogni luogo della Sicilia, anche nella nostra città marinara il tempo di Pasqua è accompagnato dalla celebrazioni di riti e da manifestazioni liturgiche. Un tempo di attesa e di riflessione, che la ritualità incupisce con il richiamo alle pene, alle sofferenze e alla morte. Un tempo non amato dal nostro Pirandello […]


  • Quel film perduto in terra di Pirandello

      di Pasquale Hamel “Riponi in uno stipetto un desiderio. Lascia passare un po’ di tempo, poi aprilo: vi troverai un disinganno”. Luigi Pirandello. Aldo Sinesio era un ragazzone imponente, un po’ svogliato ma con tanta voglia di fare cose nuove: un creativo, si direbbe oggi. La sua storia è quella di tanti giovani che […]


  • Sonno e follia nella chiesa di Pirandello

    di Pasquale Hamel “Non ci vuole niente, sa, signora mia, non s’allarmi! Niente ci vuole a far la pazza, creda a me! Gliel’insegno io come si fa. Basta che Lei si metta a gridare in faccia a tutti la verità. Nessuno ci crede, e tutti la prendono per pazza!” Da “Il berretto a sonagli di […]


  • Il maestro di Scuola Pirandello

      di Paquale Hamel Il ricordo del maestro, almeno per chi come me appartiene ad un tempo passato, è un’immagine che generalmente si cancella con difficoltà dalla memoria, un’immagine indelebile che spesso si ritorna a fissare con gli occhi velati dalla nostalgia o dal rimpianto. A maggior ragione se quella figura, così importante nella formazione […]


  • La buia strage di Porto Empedocle

      di Pasquale Hamel La nostra terra, bella, anzi, bellissima, purtroppo soffre, oltre che del “traffico”, di una male ahimè cronico che, nonostante lo sforzo di tante persone perbene, continua a causare vittime e deturparne il volto. Per chi non conosce a fondo il cinema, mi pare chiaro che il riferimento è alla mafia e […]


  • I più grandi dopo Pirandello

    di Pasquale Hamel Era, e continua ad essere, l’unico reperto storico che Porto Empedocle potesse vantare. Strano che in una terra così fortemente segnata dalla storia, proprio quel Paese ne apparisse quasi privo. Si diceva che fosse una delle tante torri di avvistamento che punteggiavano la costa siciliana a difesa dalle insidie che venivano dal […]


  • La cattedrale gotica di un cimitero pirandelliano

      di Pasquale Hamel Donna Concettina Melluso figlia di don Vincenzo Melluso, una sorta di Buddenbrook empedoclino antenato di mia moglie, aveva accumulato ingenti ricchezze col commercio internazionale. Nonostante la decadenza della propria famiglia, causata da scelte sbagliate dei suoi fratelli, guardava la gente dall’alto in basso con l’atteggiamento della padrona rispetto al servo. Un’altezzosità […]


  • Il pianista nato stanco

    di Pasquale Hamel Eugenio, per almeno sessant’anni, ha fatto parte di quel micro-mondo che popolava la via Roma la strada principale di Porto Empedocle. Non che in giro ci stesse molto, solo il tempo di sgranchirsi le gambe, o per fare qualche rapido acquisto prima di rintanarsi nell’appartamentino ad un piano alto e senza ascensore […]


  • Il cammino di Camilleri verso Pirandello

    di Pasquale Hamel Per segno del destino ci siamo sempre fronteggiati, la casa dei Fragapane, la famiglia della mamma di Nenè Camilleri dov’egli è nato ed ha trascorso la sua infanzia, era proprio di fronte a casa dei miei nonni, dove abitavamo, e la campagna di proprietà dei Fragapane confinava praticamente con quella dei miei […]