Sicilia, si cercano specialisti in addizioni e sottrazioni emergenza Covid-19

di Gabriele Bonafede

Qui in Sicilia c’è una tendenza a dire che manca il lavoro. Sarà vero? Chissà. In ogni caso, interviene la Regione Siciliana annunciando un nuovo bando alla ricerca di esperti che aiutino l’amministrazione nella gestione dell’emergenza epidemia Covid-19.




E non serve un gran titolo di studio. Basta la quinta elementare. Anzi, per la precisione, anche le terza elementare andrebbe bene. Infatti, il comitato tecnico scientifico della Regione è alla ricerca di chi sappia dare un risultato esatto a operazioni matematiche che prevedono la conoscenza della somma. In particolare, esperti in addizioni e sottrazioni.

Un’operazione che in effetti si impara, generalmente, abbastanza bene al terzo anno della scuola elementare. Qualche genio, e in Sicilia non mancano, è capace di provvedere risultati esatti per addizioni e sottrazioni già alla seconda elementare con il semplice utilizzo di un foglio di carta e la penna, o la matita, qualora ci sia qualche errore da correggere con la gomma. Tutto ciò, in alcuni casi, anche con più di due addendi.




La necessità del bando discende dalle ultime notizie sulla difficoltà a fare fronte alla pandemia. Si è capito, dopo tre mesi di studi tecnici avanzati e altamente scientifici, che la somma dei pazienti affetti da Covid-19 in Sicilia era sbagliata.

Ovviamente, gli studi sono stati di grande complessità e approfondimento per arrivare a capire quale fosse la somma reale nel numero di pazienti affetti da Covid-19. Per fortuna, non si trattava di somme tra numeri frazionali o aventi quello strano codicino chiamato, da alcuni, virgola. Pare ci fosse qualche errore nelle addizioni e sottrazioni tra numeri interi, sia pure di molto superiori al “dieci”.




A quanto pare, i malati di Covid-19 che erano alcune centinaia, in numero ovviamente imprecisato ma comunque vicino a 800, sono risultati poi essere solo 153.  Tutto ciò per la mancanza di esperti in addizioni e sottrazioni. Dunque un problemino elementare facilmente risolvibile attraverso l’impiego di esperti in tale, oscuro, campo di ricerca. Un problemino così irrisorio da essere stato comunicato, pare, con un paio di brevi frasi nel sito della Regione Siciliana.

Ovviamente, si pensa di cercare, in futuro, esperti in moltiplicazioni e divisioni. Ma non precorriamo i tempi in quanto a ricerca avanzata. Che la Regione Siciliana ha ancora problemi molto più semplici e urgenti da risolvere e in poco tempo.




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