6 Maggio 2021

1 thought on “Sinistra in Italia. Tre temi per il rilancio dopo il crollo Cinque Stelle

  1. Nel M5S non c’era nulla di buono, solo livore alimentato dall’invidia sociale e non solo. La sinistra italiana non ha alcun bisogno di attingere alla piattaforma di un M5S che di sinistra non è mai stato, essendo, piuttosto, vicino alla destra sociale, come dimostra, in maniera lampante, il travaso dei voti in direzione Lega successivamente al voto del 2018. Sullo statalismo condivido che bisogna riconsiderarlo per alcuni settori statali per natura, ma bisogna anche chiedersi perché ed in che misura fallì la precedente gestione pubblica. Sull’ambiente bisogna ammettere che oggi il nostro Paese dispone di una legislazione di tutela ambientale sterminata ed applicata fiscalmente che, di fatto, si presta a veti impropri, da chiunque attivabili, nei confronti di una qualunque iniziativa. E, naturalmente, occorre chiedersi in che misura abbia giovato realmente all’ambiente. Sul RDC non occorre dimenticare che la sua filosofia, come denuncia lo stesso nome, non è il supporto agli incapienti, scopo, invece, del REI ( quello sì di sinistra) ma del diritto, ovviamente utopistico, di campare a sbafo a spese delle maggiori corporation. Come si vede, argomenti su cui dibattere non ne mancano. Ma non con chi confonde il latino con l’inglese

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *