Sondaggio La7 del lunedì: balzo in avanti di Italia Viva

di Vincenzo Pino

Il sondaggio del lunedì di Swg-La7 conferma gli andamenti generali che descrivono il ridimensionamento della Lega, il precipizio dei Cinquestelle e la tenuta del Pd.

Sondaggio Swg-La7

E del balzo che fa Italia Viva, aspetto su cui ci concentreremo prevalentemente.

A questo proposito eravamo stati buoni profeti la settimana passata quando avevamo affermato che il calo rilevato del TgLa7 di Italia Viva non era del tutto convincente.

E ora sembra che i sondaggisti di Swg abbiano riportato Italia Viva ad attestarsi ben sopra del 5%, superando Forza Italia. Si tratta di un balzo in avanti che va oltre le aspettative.




 

Parabola ascendente di sondaggio in sondaggio

D’altra parte, nella settimana passata tutti i sondaggi da Piazza Pulita, ad Agorà, a Cartabianca, a Termometro politico descrivevano la parabola ascendente di Italia Viva. Alla fine, il sondaggio del Lunedì di La7, ha confermato la tendenza.

A distanza di venti giorni dalla formazione del nuovo soggetto politico, e dall’esame comparato dei vari istituti di rilevazione, si è in grado di analizzare i loro comportamenti. Si può vedere facilmente la valenza politica che hanno affidato ai sondaggi per cercare di orientare la pubblica opinione.

E nella fase fluida di formazione di un nuovo quadro politico quest’operazione si presenta più semplice e politicamente ghiotta.

Esaminiamo alcuni comportamenti che sembrano strategicamente orientati.



Il sondaggio Cartabianca

L’asse Cartabianca Repubblica. I sondaggi di Cartabianca sono stati immediatamente rilanciati sulla prima pagina di Repubblica, a differenza di tutti gli altri. E hanno dato loro un risalto notevole che fa pensare ad un’azione quanto meno convergente, se non coordinata.

Sondaggio Swg-La7 di lunedì 7 ottobre 2019

Sono quelli che danno attualmente il valore più basso ad Italia Viva, il 3,9%. E sono anche quelli che danno un consenso al Pd esattamente eguale a quello precedente alla scissione, 21,6%.

L’assunto di questi sondaggi era ed è che la scissione era assolutamente ininfluente sulla tenuta del Pd mentre la media degli istituti di rilevazione ne segnalava una perdita media del 2,8%.

Su questa stessa linea di Cartabianca si colloca il recente sondaggio Demos di Repubblica che conferma il 3,9% a Italia viva, una coincidenza al millesimo, che stranezza.

Mentre almeno riconosce una perdita da scissione al Pd pari al 3%. Un colpo alla botte e uno al cerchio, si potrebbe commentare.



Le altre strategie di presentazione

Il filone Cairo Corriere della Sera e La7. Qui i sondaggi, sin dal primo momento, hanno proiettato Italia Viva attorno al 5%. Demopolis sul Corriere della  Sera, Swg per TgLa7, Index Research a Piazza Pulita per citarne i più significativi.

I sondaggisti di “Porta a Porta”. Anche questo asse costituito dalla Ghisleri e da Noto ha testato costantemente Italia Viva al 5%.




Il filone confindustriale. Un altro scostamento significativo dal dato medio del 5%, lo ha registrato il sondaggio Winpoll del Sole 24 Ore che ha collocato Italia Viva al 6,4%.

Gruppo rete Mediaset. Qui i sondaggi di Tecnè hanno costantemente cercato di aumentare i consensi di Forza Italia che risulta sopravvalutata mediamente del 2% rispetto alla media degli altri istituti. Il tentativo disperato di questo istituto è di dimostrare che Forza Italia sopravanza Fratelli d’Italia e alla luce del confronto con tutte le altre rilevazioni, l’operazione è evidente.

Sulla base di queste informazioni, ognuno è in grado di farsi un’idea sui sondaggi.

 


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