Animaphix, il festival del cinema d’animazione alla quinta edizione

Dal 18 al 22 settembre 2019 a Bagheria, Villa Cattolica, Museo Guttuso e a Palermo, Cantieri Culturali alla Zisa

La quinta edizione di Animaphix, il festival del cinema d’animazione con sede a Bagheria (PA), sarà caratterizzata da un’atmosfera di connessioni e apertura.

L’Elisir di Danisinni, Animaphix 2019

Un vero e proprio crossover tra cinema d’animazione, arti visive, musica e letteratura, in grado di attrarre un pubblico sempre più ampio ed eterogeneo, che possa approcciarsi alla rassegna cinematografica attraverso una narrazione di visioni contemporanee

Nei cinque giorni di Festival si presenteranno 83 film, di cui 14 anteprime nazionali e un’anteprima mondiale.

Cuore della quinta edizione di Animaphix sarà il programma competitivo che presenta 41 cortometraggi di produzione internazionale, tra i quali cui un’anteprima mondiale, Shadow passage di Ali Aschman (Regno Unito).

Ci saranno anche dieci anteprime nazionali, tra cui Symbiosis di Nadja Andrasev (Ungheria, Francia), Impossible Figures and Other Stories III di Marta Pajek (Polonia) e Half Asleep di Caibei Cai (Londra), The Flounder di Elizabeth Hobbs (Inghilterra), My Daughter di Falk Schuster, Max Mönch, Alexander Lahl (Germania), The ballad of pipe and necklace di Martin Babic (Croazia), L’enfant qui a la tête en l’air di Aude David (Francia), Claypet di Yasuko Abe (Giappone), Matches di Géza M. Tòth (Ungheria).



La nuova categoria Animaphix Kids

Novità dell’edizione 2019 la categoria Animaphix Kids, che propone una competizione di corti d’animazione per bambini che coinvolgerà le scuole primarie del territorio. Si darà spazio al cinema d’animazione sloveno attraverso un focus per adulti e per bambini, per scoprire i più bei film d’animazione dell’est Europa.

Mythopolis, Animaphix Kids 2019

Particolare attenzione sarà riservata al tema dei diritti umani e delle migrazioni al fine di contrastare ogni forma di xenofobia con l’iniziativa speciale Crossing Borders – Storie migranti, che volge uno sguardo multiprospettico ai contesti migratori, nel segno dell’apertura al dialogo tra i popoli, attraverso l’arte e la cultura cinematografica; confermata, inoltre, la sezione Queer Animation con la proiezione speciale di The man-woman case di Anaïs Caura.

Non mancheranno una masterclass dedicata al paesaggio sonoro del cinema d’animazione, condotta dalla musicista e compositrice Giulia Tagliavia. Un cine concerto dedicato all’opera di Toccafondo, con la musica di Simeon ten Holt. Sarà presente anche la mostra personale di Pino Deodato. E ancora, incontri e tavole rotonde che affronteranno l’importante tema dell’impatto culturale dei festival sui territori; laboratori per bambini; performance di teatro e live painting.



Omaggio a Gianluigi Toccafondo

Importante l’omaggio che il Festival dedica a Gianluigi Toccafondo, artista poliedrico di fama internazionale, noto per i suoi corti pluripremiati, tra cui La Pista, Le Criminel, Essere vivi o essere morti è la stessa cosa, Pinocchio, La Piccola Russia, per le sigle di programmi di successo come Tunnel, il logo e la sigla della Fandango, spot di Sambuca Molinari su regia di Pietro Follini, e la sigla d’apertura della 56ª Mostra del Cinema di Venezia.

A Toccafondo, autore anche del manifesto della quinta edizione di Animaphix (in copertina a questo articolo), sarà dedicata una retrospettiva integrale e una mostra personale.

La mostra si intitola A partire dalla coda, e vedrà esposte le sequenze di circa mille disegni originali. Da quelli realizzati per le favole a quelli per l’Opera, dagli storyboard ai numerosi fotogrammi che compongono tutta la sua opera filmica dagli anni Ottanta a oggi.




 


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