27 Settembre 2021

1 thought on “Pd, stasi e regresso nell’azione politica. E lo stop è rilevato dai sondaggi

  1. Il PD.

    Zingaretti non è partito bene.
    
Le deleghe su Riforme e Lavoro segnalano una profonda discontinuità con la linea politica di Renzi: Giorgis ha votato NO al Referendum costituzionale e Provenzano mira a ripristinare l’art.18 (quindi a tutelare più il posto di lavoro obsoleto che il lavoratore).

    Ha delegato Martina e Boccia a riformare lo Statuto e a digitalizzare il partito.
    Ottime proposte, pessimi gli esecutori.
    Ma chissà…

    Infine ha tirato fuori dal cilindro due idee confuse (ai miei occhi, s’intende): la Costituente delle idee e quella di una nuova alleanza.
    Sì, raga, un centrosinistra civico (sic).

    E nessuna decisione sui tre paletti magici:
    
- alleanze, centriste o no?

    – più Mercato o più Stato?
    
- PD a vocazione maggioritaria o a coalizione ulivista? 

    Silenzio tombale su dove andiamo, con chi, perché,…?



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