Come cambierà Palermo con il tram. Ecco la linea che servirà l’Università

Da piazza Giulio Cesare, per corso Tukory, via Basile nella zona dell’Università e poi la Circonvallazione fino all’incrocio con corso Calatafimi

di Giovanni Burgio

Continuando il viaggio attraverso le linee del tram già finanziate dal Comune di Palermo, percorriamo la Tratta “C”, il tragitto che andrà dalla Stazione Centrale ferroviaria a viale Regione Siciliana, ovvero la Circonvallazione che smista il traffico veicolare nelle arterie autostradali verso Trapani da un lato  e verso Messina e Catania dall’altro.

Lo “Svincolo Basile” sulla Circonvallazione di Palermo dopo i lavori della linea C del tram

Innanzitutto questa nuova linea sarà di completamento della già esistente linea 4 che al momento s’interrompe sulla Circonvallazione, la grande arteria che corre parallela ai monti che circondano la città. Ma costruendo questa tratta si creerà anche la coincidenza con la linea 1, quella che va verso la costa sud di Palermo-Sperone-Bandita.

La linea “C” partirà dal “Terminal Balsamo” che sarà costruito sul lato est della Stazione Centrale. In piazza Giulio Cesare, lì dove oggi c’è un parcheggio a raso del Comune, sorgerà un posteggio multipiano capace di contenere 168 posti auto.




Iniziando a percorrere Corso Tukory, il tram incontrerà abbastanza presto sulla sinistra la villetta che inizia da Porta S. Agata e finisce a Piazzetta Giglio. Questa vasta area verde sarà rigenerata grazie alla messa a dimora di nuove essenze vegetali e la sistemazione di moderni arredi urbani, dando un volto dignitoso e vivibile a un territorio ora disordinato e ingovernabile.

Proseguendo, il tram determinerà anche la piena valorizzazione delle antiche mura quattrocentesche della città, e in particolare di Porta Montalto e di Porta Mazara, delle quali ne sarà risaltata la prospettiva frontale.




E proprio all’incontro tra Corso Tukory, Corso Re Ruggero e via Enrico Basile, sorgerà il “Terminal tramviario Orleans”. Da qui partirà un’altra linea del tram, la “D”, che raggiungerà il quartiere periferico di Bonagia. Il “Terminal Orleans” è strategico, perché stando sopra la fermata sotterranea del Passante Ferroviario, garantisce l’interconnessione tra i vari sistemi di trasporto urbano. Un passaggio pedonale unirà la stazione dei tram con i treni della Metropolitana.

Da Porta S. Agata (qui nella foto) a Piazzetta Giglio, l’area verde sarà completamente rifatta

Iniziando a percorrere via Enrico Basile, i quattro binari del tram si sdoppieranno, e costeggeranno i due lati del viale di ficus. In tal modo le decine dei floridi e frondosi alberi esistenti saranno preservati. E dopo avere servito le diverse utenze delle facoltà universitarie, del Villaggio S. Rosalia e del Parcheggio Basile, le vetture arriveranno allo “Svincolo Basile”.

Qui, per attraversare viale Regione Siciliana (la circonvallazione di Palermo) e andare in direzione Trapani – Corso Calatafimi, si realizzeranno due gallerie tramviarie. L’immissione del traffico automobilistico verso Catania sarà invece facilitata mediante lo spostamento e il parziale interramento della bretella stradale.

Il tram, andando in parallelo con la Circonvallazione, vedrà costruiti sopra di sé due grandi sovrappassi pedonali, uno all’altezza di via Altofonte, l’altro all’incrocio con via Palmerino.

Raggiungendo lo “Svincolo Calatafimi”, il binario lato monte si unirà con quello già esistente con un ponte sopraelevato, e così flusso veicolare e percorso tramviario non interferiranno fra loro. Da qui in poi si riprende la già realizzata linea 4.




Alla fine dell’analisi delle tre linee del tram che saranno costruite entro il 2024 LINK, si può dire che il risultato più importante sarà la connessione di quasi tutte le zone a sud-est della città con il suo centro storico e commerciale.

Infatti, i quartieri periferici della costa sud sono già collegati con la linea 1. L’area dell’Ospedale Civico, del quartiere S. Rosalia, di Pagliarelli, saranno servite dalla linea C. Mentre La Noce, L’Uditore, Borgo Nuovo e CEP vengono già toccati dalle linee 2 e 3.

Rimangono ancora scoperti solo i quartieri periferici a nord, verso Trapani. Ma altre linee sono state già progettate per queste zone, anche se al momento non hanno finanziamento.

Gli altri articoli sul nostro viaggio a puntate che descrive come cambierà Palermo con il tram (ogni articolo è corredato di filmato ufficiale diffuso da Mobilita Paermo):

Il quadro d’insieme, ecco come sarà la rete tram di Palermo entro cinque anni

Linea Stazione-Stadio

Asse Notarbartolo-Porto

 

Qui il filmato per la Linea che servirà l’Università di Palermo:

 

 

 


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