Come cambierà Palermo con il tram: ecco l’asse Notarbartolo-Porto

Continua il nostro viaggio lungo le nuove linee del tram progettate dal Comune. Oggi presentiamo il perorso dalla Stazione Notarbartolo a Piazza Giachery che completerà l’esistente collegamento tra i quartieri Borgo Nuovo/Cep e l’area dei giardini urbani in via Libertà, proseguendo per il mercato ortofrutticolo

di Giovanni Burgio

Continua il nostro viaggio sulle nuove linee del tram progettate dal Comune di Palermo. Esaminata la tratta “A”, Stazione Centrale – Stadio (qui link del nostro articolo), studiamo la Linea, o Tratta, “B”, quella che dalla Stazione Notarbartolo arriverà a Piazza Giachery, ovvero la zona del mercato ortofrutticolo, non lontano dal Porto e a meno di un chilometro dai Cantieri Navali.

Lo svincolo “Einstein” (Circonvallazione all’altezza di via Leonardo Da Vinci) come sarà dopo la sua ristrutturazione

Questo tram è in sostanza il completamento delle già funzionanti linee 2, 3, 4, provenienti rispettivamente dai quartieri Borgo Nuovo, CEP e Calatafimi.

Il nuovo tragitto da costruire è quindi breve, perché la maggior parte è già stata realizzata. Inoltre, la Tratta “B” è l’unica linea che percorre trasversalmente la città dalla cintura dei monti che la circondano fino al mare, e più precisamente, da Monte Cuccio al Porto.

Innanzitutto il progetto prevede alcuni interventi sul percorso già esistente. Il primo è la completa trasformazione dello “Svincolo Einstein” sulla Circonvallazione.




Quello che i palermitani hanno sempre identificato come “Motel Agip”, vedrà unite le due parti per adesso separate di via Leonardo da Vinci, e questo grazie alla realizzazione ex-novo di un sovrappasso per le automobili. I tram così potranno continuare il loro itinerario in superfice senza interferire con il traffico veicolare. Più giù, continuerà a passare la Circonvallazione che collega le due direttrici Messina – Trapani.

Il secondo rifacimento riguarda il percorso tramviario che va da piazza Ottavio Ziino alla Stazione Notarbartolo. In questo tratto verranno abbattute le recinsioni e le barriere che circondano i binari. Inoltre, le rotaie saranno spostate sul lato sud della carreggiata, cioè a destra guardando il mare, cosicché la sede stradale a fianco sarà raddoppiata. Per le macchine è quindi previsto il senso unico dallo “Svincolo Einstein” a piazza Giachery; cioè, via Leonardo da Vinci, via Notarbartolo e via Duca della Verdura si potranno percorrere solo in direzione del Porto. Da qui in poi esaminiamo le nuove opere della linea “B”.

L’attuale terminal Notarbartolo che verrà dismesso con i nuovi lavori.

L’attuale Terminal Notarbartolo di piazza Maria Matteo Boiardo sarà dismesso. Al suo posto, in una piazza rifatta e alberata, sorgeranno una stazione per gli autobus urbani ed extra urbani e uno spazio dove si potranno affittare biciclette e automobili. Di fronte, nella piazza Domenico Costantino, adesso adibita a parcheggio auto, sorgerà un’ampia area verde.

Sotto, invece, su due livelli, si costruirà un posteggio capace di contenere 226 autoveicoli. Il tram, proseguendo il suo percorso lungo via Notarbartolo, incrocerà per ben due volte la “Tratta A”: in via Libertà, dove corre verso la Stazione Centrale, e in via Marchese di Villabianca, diretta allo Stadio Renzo Barbera.




Quando il tram, attraverso via Duca della Verdura, arriverà a piazza Carlo Giachery, vedrà uno scenario completamente diverso da quello attuale.

Intanto, al fine di annullare l’impatto con il traffico automobilistico, per i tram verrà realizzato un sottopassaggio di collegamento con la via Crispi. Qui infatti ci sarà la “Tratta tramviaria F”, che condurrà lungo il mare fino alla Stazione Centrale. E poi a piazza Giachery c’è anche un altro incontro, quello con l’Anello Ferroviario che corre in sotterranea verso piazza Politeama. Una fermata di collegamento unirà le due diverse modalità di trasporto.

Asse Palermo via Notarbartolo da google map

Ma le novità più importanti interesseranno l’ex Stazione Ferroviaria Sampolo. Qui sarà realizzata una vasta “Area Deposito Vagoni”, con annessi fabbricati per il lavaggio, la rimessa e l’officina. E ci saranno locali pure per uffici e servizi. Questo Deposito, essendo strategico perché si trova al centro dell’intera rete tramviaria della città, sarà reso immediatamente funzionante e operativo.

E sempre nelle ampie porzioni di terreno adiacenti all’ex stazione Sampolo, oltre a stalli per il noleggio delle biciclette e delle auto, verranno costruiti edifici residenziali e commerciali, che produrranno inevitabilmente una radicale trasformazione del tessuto socio-economico di quest’area urbana.

Ma il risultato più importante che si otterrà dalla completa e integrale ristrutturazione della piazza sarà la grande area verde che si creerà dopo tutti questi interventi. Oltre gli arredi urbani e gli spazi per la socialità, si potranno ammirare nei giardini che s’impianteranno alcune particolari specie arboree, come la Jacaranda Mimosifolia e il Brachychiton Populneus e Acerifolius.



In copertina, l’area del Giardino Inglese fotografata dalla zona di Piazza Croci. La nuova linea servirà anche il Giardino Inglese e la zona a verde più centrale di Palermo, come si vede anche nella mappa inserita nel testo.

Qui il filmato di Mobilita Palermo che descrive la nuova linea o “Tratta B”.

 

 

 

 

 

 


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