Dybala, Nestorovski e le pippe di Caressa

di Gabriele Bonafede

 

Una delle pippe di Caressa sarebbe stata Dybala e un’altra Nestorovski, l’attaccante del Palermo 2016-2017 che, con quello di oggi, ha segnato tre gol in tre partite in questo inizio di campionato. Il giornalista li aveva bollati come non proprio forti, con epiteti coloriti…

Sgnando, segnando, aumentano le pippe di Caressa

Segnando, segnando, aumentano le pippe di Caressa

Di Paulo Dybala sappiamo dov’è e quali qualità ha, e aveva già dimostrato ampiamente nel Palermo prima ancora di approdare alla Juventus, dove ha segnato anche oggi.

Di Ilija Nestorovski ne iniziano ad apprezzare le qualità e la propensione al gol i tifosi del Palermo, anche quelli che credono alle “grandi” doti di “scout del calcio” di Caressa, il telecronista Sky famoso soprattutto per i mondiali del 2006. O che credono a valutazioni d’altri “soloni”, puntualmente smentite.

“Nestorovski è una pippa”, aveva di chiarato Caressa qualche tempo fa. E lo ha ribadito fino a ieri nonostante due gol già messi a segno con Crotone e Atalanta, ambedue di ottima fattura.

Adesso, con il terzo gol in tre partite, visto che il macedone con la Juventus ha giocato solo una parte dell’incontro, si aggiunge un’altra “pippa” al carniere di Caressa. Quale sarà la prossima grande previsione su un giovane? Chissà. Fosse stato in attività ai tempi di Rivera avrebbe forse aggiunto un’altra delle sue alla personale collezione di perle previsionali.

Cosa aveva detto Caressa? Ah, vabbé... chiedete a Dybala

Cosa aveva detto Caressa? Ah, va beh… chiedete a Dybala

Anche molti tifosi rosanero, tra quelli più scettici, devono ricredersi. Molti avevano messo all’indice la qualità della squadra. Invece il Palermo in questo inizio di campionato ha fatto molti punti utili nonostante quattro delle prime sette partite siano state contro le migliori squadre del torneo.

Un Palermo che è concreto e molto quadrato in difesa, per lo meno rispetto all’anno scorso. Visto che 4 degli 8 gol subiti sono stati incassati in condizioni particolari e da squadre che probabilmente faranno un campionato a se stante per conquistare lo scudetto.

E contro la Sampdoria avrebbe meritato la vittoria, giocando una partita esemplare per corsa, attaccamento ai colori, accorgimenti tattici e, spesso, anche tecnica: passaggi stretti e in grande velocità che appaiono sempre più precisi e convincenti. Raggiunta all’ultimo istante da un tiro non contrato da Gazzi, giocatore che non c’era nella sua zona del campo in quel momento… perché espulso immeritatamente.

In Sampdoria-Palermo (finale 1-1) ci sono stati molti cartellini gialli, tra i quali due per Gazzi che hanno decretato il rosso. Ma l’arbitraggio è stato, sul piano dei cartellini, un poco sbilanciato nel favorire i padroni di casa. Che se ne sono, alla lunga, giovati.

Finora la squadra rosanero stabilisce anche un piccolo record: il 100% dei punti raccolti lontano da Palermo in serie A alla settima gionata. Una cosa, a memoria, mai vista finora. Come i gol di Nestorovski in serie A, d’altronde.

In copertina, Ilija Nestorovski in campo. Foto di Simone Zito.

 

 


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