di Giovanni Rosciglione
Seguendo il dibattito parlamentare di stamattina sulle sfiducie alla Boschi e al Governo per i fatti etruschi è stato possibile apprezzare come queste iniziative si stanno trasformando in:
1) Zuffa con graffi tra Romani e Brunetta per la perdita di un Giudice della Consulta;
2) Guerra a palle incatenate tra i coordinatori di 5 Stelle contro Di Maio per l’accordo con Matteo Renzi su Modugno;
3) Presa di distanze di Salvini che dichiara finita prima di nascere l’alleanza di centrodestra;
4) Assoluta inconsistenza degli scalpitanti sinistri italiani che non sanno assolutamente che fare.
L’intervento della divina Maria Elena alla Camera è stato “con le palle” (per gli amanti del genere…).
Insomma, comincio a preoccuparmi anch’io del problema democratico di inesistenza di un’opposizione al governo d’Italia.
Sulla riforma Nordio e il referendum confermativo
Disfatta centrosinistra nelle Marche. L’estremismo non paga
Historic post-war reconstructions. Lessons for Ukraine
Putin al tavolo di Putin per colloqui di pace con il tavolo di Putin
Putin to meet Putin’s table for peace talks with Putin’s table
Moscow Victory Day, more leaders politely renounce
Budapest e il memorandum dimenticato
“Avventure postume di personaggi illustri”: quell’ossimoro di fondo
Il Palermo festeggia il 125° compleanno con una manita al Pescara