di Redazione
Il quadro riepilogativo della situazione coronavirus in Sicilia, aggiornato mezzoggiorno di oggi (giovedì 19 marzo), peggiora a causa di un incremento di oltre il 20% nei contagi confermati.
La Regione Siciliana ha comunicato all’Unità di crisi nazionale che, dall’inizio dei controlli, i tamponi validati dai laboratori regionali di riferimento (Policlinici di Palermo e Catania) mostrano 340 casi. In pratica, ci sono altri 58 casi confermati. Ovvero una crescita del 20,6% rispetto a ieri, quando erano 282. La crescita precedente era stata del 19%.
Risultano ricoverati 179 pazienti (24 a Palermo, 91 a Catania, 16 a Messina, 2 ad Agrigento, 9 a Caltanissetta, 11 a Enna, 3 a Ragusa, 15 a Siracusa e 8 a Trapani) di cui 36 in terapia intensiva, mentre 142 sono in isolamento domiciliare, quindici sono guariti (nove a Palermo, due ad Agrigento e Messina, uno a Enna e Ragusa) e quattro deceduti. L’ultimo decesso, per insufficienza cardiorespiratoria, è avvenuto a Enna: si tratta di un uomo di 82 anni con altre patologie, risultato positivo al tampone.
Il tasso provvisorio di letalità del coronavirus in Sicilia, ovvero i decessi finora avvenuti sui casi finora scoperti, è dunque dell’1,2%. Molto più basso di quello nazionale che purtroppo si colloca intorno al 7-8% negli ultimi giorni.
Dei 340 casi positivi registrati in Sicilia dall’inizio dell’epidemia, 179 sono ancora ricoverati (36 in terapia intensiva), 142 sono in isolamento domiciliare, quindici guariti e quattro deceduti. La divisione nelle varie province vede un’alta concentrazioni di casi a Catania e a Palermo, come numeri assoluti.
In rapporto alla popolazione residente, Catania sembra quella messa peggio, per lo meno fino a ieri. Tuttavia, l’incremento percentuale più drammatico lo si registra oggi a Enna, con 13 casi in più rispetto a ieri, ovvero un +162,5%. Anche a Caltanissetta una forte accelerazione. Qui i casi sono raddoppiati (da 6 a 12), dunque con un incremento del 100%.
I contagi finora di coronavirus in Sicilia sono infatti ripartiti così per ogni provincia: Agrigento, 27; Caltanissetta, 12; Catania, 151; Enna, 21; Messina, 16; Palermo, 52; Ragusa, 7; Siracusa, 33; Trapani, 21.
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