di Gabriele Bonafede
Si profila un altro sterminio chimico. Immagini semplicemente raccapriccianti mostrano bambini siriani colpiti con agenti chimici e uomini dei Caschi Bianchi che cercano di salvarli. I video sono terribili, e orribili, con bambini di 4-5 anni che cercano di respirare e di resistere, esalando gli ultimi momenti di vita sotto gli effetti mostruosi del gas sarin lanciato dal dittatore siriano sulle loro abitazioni. Le immagini, foto e video, hanno fatto il giro del mondo nella giornata di oggi.

E non sono le prime. Nella sporca, spaventosa guerra di genocidio portata avanti da anni dal regime di Assad, sostenuto da Putin e da alcuni partiti e movimenti italiani ed europei, quelle di oggi sono solo le più recenti. E forse le più documentate di un genocidio che non ha ancora fine.
In questi mesi, e anche di recente, politici italiani e i loro partiti e movimenti hanno sostenuto il regime di Assad con la loro retorica. Più o meno sostenuta da bufale diffuse dalla propaganda russa.
In questi anni, questi leader politici non si sono informati. O non si sono voluti informare. Avranno visto gli effetti del gas sarin su bambini innocenti? Avranno letto i numerosi report, anche dell’Nazioni Unite, che denunciavano i bombardamenti di Assad sul suo stesso popolo? Continueranno a negare l’evidenza? Faranno come facevano i nazisti che negavano la presenza dei campi di concentramento nella seconda guerra mondiale, salvo poi a dire che eseguivano ordini dall’alto una volta scoperti?
La responsabilità morale dei politici, italiani e stranieri, che hanno sostenuto e continuano a sostenere Assad sono immense.
È meglio non pubblicare queste immagini. Ma è anche doveroso invitare i leader politici e chi li segue coecamente a vederle. Ce ne sono alcune qui. E purtroppo bastano e avanzano. Se ne sconsiglia la visione a chi è sensibile.
https://twitter.com/Charles_Lister/status/849218905256189952.
E, una volta viste, sprofondare nella vergogna. Ed evitare di trovare scuse. Evitare di citare inattendibili fonti, e di sbandierare e diffondere bufale create ad hoc dalla loro stessa propaganda.
Il Parlamento italiano dovrebbe organizzare una commissione d’inchiesta sui legami tra determinati partiti e movimenti con il sanguinario dittatore Assad. Legami che potrebbero non essere di tipo economico o collaborativo, ma semplicemente di tipo morale. Il che è sufficiente per metterli di fronte alla nostra Costituzione. Che, ironico, questi stessi partiti si sono presi la pena di difendere quando ciò conveniva a fini politici.
È possibile vedere un video del quale si riporta solo il link. Anche in questo caso, se ne sconsiglia la visione a chi è sensibile.
https://www.youtube.com/watch?v=Ylrnt6U46SA
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