Apre a Palermo la Casa Mediterranea delle Donne, e non solo

di Gilda Sciortino

Era attesa, la Casa Mediterranea delle Donne. Per dare voce al lavoro intrapreso nel tempo dalle femministe storiche della città, mettendo al centro di un progetto le donne, il Mediterraneo e le tante contaminazioni culturali connesse.

Anche coordinamento anti-violenza Alla Casa Mediterranea dell Donne.

Si inaugura e apre le sue porte alle 18 di giovedì 6 aprile, al civico 121 di via Lincoln a Palermo, con una struttura auto-organizzata e autofinanziata, nella quale prenderanno vita attività politiche, culturali e artistiche “plurali” e declinate al femminile. Uno spazio di confronto e incontro,  “a partire“ dalle donne, contro la violenza sulle donne e per la valorizzazione di ogni differenza.

“L’abbiamo voluta con forza – spiega Daniela Dioguardi, colonna portante dell’Udi Palermo, ma anche del Coordinamento Antiviolenza21lugliorealtà che gestiranno la casa insieme a Le Onde, Mezzocielo, PiùdonnepiùPalermo ed Emily – anche perché da tempo chiedevamo uno spazio adatto per la nostra biblioteca e per il centro di ascolto. Nel frattempo, anche le altre associazioni hanno espresso la nostra stessa esigenza. Ed eccoci tutte insieme in questo luogo, 140 metri quadrati e un giardino di altri 70 metri quadrati, nel quale contiamo di ricevere chi vorrà venire a trovarci per condividere percorsi progettuali comuni. Un immobile che il Comune ci ha dato dietro il pagamento di un canone di affitto, economicamente affrontabile da tutte noi. Non si tratta di un bene confiscato alla mafia”.

Nella casa ognuna avrà uno suo spazio, ruotandosi con i turni e le attività da portare avanti anche da parte di singole donne desiderose di qualcosa da potere sentire proprio.




“La nostra biblioteca continuerà a funzionare ancora meglio, avendo un patrimonio costituito da 135 faldoni archiviati dal 1945 agli anni ’80. Abbiamo anche parecchi manifesti antichi, molti relativi a 8 marzo storici, confotografie che partono dalla fine degli anni ’40. Siamo poi una delle poche realtà che possiede la raccolta completa di “Noi donne” sin dal 1945. Tutto questo vogliamo che la città lo conosca e se ne appropri il più possibile perché patrimonio storico che appartiene a tutti noi. Dico tutto questo con grande orgoglio perché siamo riuscite a tutelarlo, a dispetto di tutto e tutti”.

Era cronaca, è storia

Nella Casa Mediterranea delle Donne ci sarà sempre losportello antiviolenza de “Le Onde” che, nonostante l’imminente trasferimento nel bene confiscato alla mafia di via Campania a loro affidato, continuerà a mantenere un presidio stabile anche in via Lincoln, offrendo consulenza legale civile e penale a chi ne avrà bisogno.

“Avendo pure il giardino – aggiunge la Dioguardi – questa estate vorremmo organizzare proiezioni di film, letture e incontri pomeridiani, aperti a tutta la città. Un’ulteriore occasione di incontro e confronto con chi ci conosce ma anche con chi ancora non è entrato in contatto con le nostre realtà”.

La Casa sarà aperta tutti i giorni. Lo Sportello Antiviolenza de “Le Onde” e del Centro di consulenza legale Udisarà operativo: il lunedì dalle 15 alle 19, il martedì dalle 9.30 alle 13.30 e dalle 15.30 alle 19.30, il mercoledìdalle 15.30 alle 19.30, il venerdì dalle 9.30 alle 13.30. Info al tel. 091. 327973; la Biblioteca sarà aperta per consultare libri e fare ricerche: il lunedì, martedì e venerdì dalle 10 alle 14, il mercoledì dalle 15.30 alle 19.30, ilgiovedì dalle 9.30 alle 13.30. Info al tel. 091.6170026.

 


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