Palermo-Sampdoria: ultras doriani ammessi, pacifiche famiglie no

di Gabriele Bonafede

Il prefetto catanese di Palermo dirama una folle disposizione e cioè che i palermitani, che siano bambini, famiglie o altro, non possano andare allo stadio a sostenere la propria squadra. Allo stesso tempo sono ammessi nel settore ospiti i tifosi ultras sampdoriani.

Solo gli abbonati rosanero allo stadio potranno infatti entrare nell’impianto sportivo per vedere Palermo-Sampdoria, una partita fondamentale per l’intero campionato del Palermo, già penalizzato in maniera evidente in più partite da direzioni di gara di pessima qualità.

Petardi in campo in Palermo-Lazio. La gestione del calcio in Italia allontana sempre più le famiglie pacifiche dagli stadi, ammettendo invece "ultras" dal comportamento dubbio. Se sono ammessi solo gli abbonati da un lato, non si capisce come mai sono ammessi gli ultras della tifoseria ospite. Una delle domande senza risposta nel malato calcio italiano.

Petardi in campo in Palermo-Lazio. La gestione del calcio in Italia allontana sempre più le famiglie pacifiche dagli stadi, ammettendo invece “ultras” dal comportamento dubbio. Se sono ammessi solo gli abbonati da un lato, non si capisce come mai sono ammessi gli ultras della tifoseria ospite. Una delle domande senza risposta nel malato calcio italiano.

La cosa lascia di stucco e ovviamente la società di via del Fante fa ricorso al TAR. Che invece di mettere una pezza, dà ragione alla sconcertante decisione del prefetto. In tutto questo, il sindaco di Palermo è stato completamente assente, non interessandosi a un settore economico importante in una città già economicamente e socialmente in ginocchio.

Se si voleva dare una mazzata al Palermo, la cosa non è forse riuscita. La squadra rosanero potrebbe infatti vincere lo stesso. Viceversa, se si voleva dare una mazzata allo sport, alla sua immagine e, ahimè è triste dirlo, anche alla credibilità delle disposizioni prefettizie in maniera di sicurezza, TAR e prefetto ci sono riusciti perfettamente.

Accadrà infatti che, mentre a ragazzini e famiglie palermitane sarà vietata una domenica allo stadio, il settore ospite sarà accessibile a tifosi Sampdoria compresi a ultras la cui distanza dalla violenza è tutta da verificare. La tifoseria ultras della Sampdoria ha infatti più volte dimostrato di essere violenta, benché non ci siano problemi di rivalità con la tifoseria del Palermo.

Eppure, non si capisce per quale arcano motivo, potranno entrare a vedere la partita i tifosi doriani in possesso della “tessera del tifoso”, una tessera che finora non ha avuto alcun effetto positivo nel prevenire l’entrata di ultras violenti negli stadi e che ha invece allontanato famiglie e amanti dello sport. Ma non potranno entrare famiglie, ragazzini e altri tranquilli tifosi della domenica palermitani, compresi i turisti stranieri che tipicamente a maggio accorrono allo stadio quale attrazione turistica.

Più che una mazzata al Palermo, è una mazzata allo sport e all’economia della città, già in grandi difficoltà. Infatti, allo stadio entreranno ultras della Sampdoria, ma non potranno entrare pacifiche famiglie. Pazzesco.

 

 

 


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