
Cinquanta anni fa veniva assassinato a Memphis Martin Luther King Jr., nato ad Atlanta Michael King Jr. (15 gennaio 1929 – 4 aprile 1968). Dopo Gandhi è considerato la massima figura mondiale nel percorso di affermazione della pace e della nonviolenza. Oggi l’anniversario è celebrato in tutto il mondo.

Martin Luther King è accostato anche a Richard Gregg, primo americano a teorizzare organicamente la lotta non violenta. L’impegno civile di Martin Luther King è stato gigantesco, ma lo si può leggere in maniera sintetica nella Letter from Birmingham Jail (Lettera dalla prigione di Birmingham), scritta nel 1963, e in Strength to love (La forza di amare).
Anche a Palermo ci sarà una serie di eventi per commemorare Martin Luther King, dal 4 al 13 aprile 2018, promossi e organizzati dalla Consulta della Pace della Nonviolenza, dei Diritti Umani e del Disarmo, in collaborazione con altre associazioni.
È la Settimana della nonviolenza, (nell’immagine, il programma completo degli eventi (cliccare sopra per ingrandirla) un cartello di eventi tesi a sensibilizzare e informare la cittadinanza sul tema della nonviolenza, in linea con le iniziative che in tutto il mondo si intraprenderanno per l’occasione. “I have a dream” è considerato uno dei discorsi più importanti del Novecento. A pronunciarlo è stato il pastore battista Martin Luther King, l’attivista che con la sua resistenza nonviolenta, ha trascorso l’intera esistenza a lottare per l’uguaglianza, contro i pregiudizi etnici e la discriminazione razziale, oggi purtroppo ritornati di attualità.
Uno degli eventi centrali sarà l’apertura della settimana, del 4 aprile, in cui, davanti alla lapide dedicata a Martin Luther King, sita a Palazzo delle Aquile (sede del Comune di Palermo), verrà lanciato il concorso fotografico a cura del MIR (associazione facente parte della Consulta della Pace), dal titolo “I have a dream. Fotografa il tuo sogno di pace”.
Il concorso è aperto agli studenti delle 5e classi delle scuole elementari e delle scuole secondarie di primo e secondo grado. Gli studenti dovranno servirsi del social network Instagram per pubblicizzare i propri lavori incentrati sulla tematica contro il razzismo e per una società più giusta. Sarà realizzata a fine concorso una mostra fotografica, i migliori lavori verranno premiati. L’iniziativa mira anche a sensibilizzare i docenti sul tema pace-nonviolenza-antirazzismo, attraverso l’esempio di Martin Luther King, Rosa Parks e di quelli che come loro hanno speso la propria vita per un’ideale di fratellanza.
Tra gli altri eventi sono in programma mostre di arti visive e fotografiche, laboratori maieutici secondo lo stile di Danilo Dolci, laboratori per bambini, attività motorie (aikido, yoga) e musicali, presentazioni di saggi, conferenze e dibattiti curati dalle associazioni coinvolte nell’organizzazione.