23 Ottobre 2021

1 thought on “Patetico “Kean”, come mai al Biondo

  1. Sono curioso di andare a leggere le recensioni sui precedenti spettacoli finire proposti: goffi, brutti, inutili, delle finte provocazioni da strappa-applauso e sterili “paraculate” (mi si conceda il termine). In Kean, concordo sui nomi citati e sulla bellezza dei costumi. È vero, non si possono portare in scena attori che recitano come se parlassero al citofono, la scenografia interessante ma troppo per un palco così ridotto. Cosa va apprezzato? Il fatto che finalmente, dopo anni di oblio e di rifiuto, Michele Perriera approdi al Teatro Stabile Biondo di Palermo. Altri tentativi di proposte sono stati rifiutati. Cosa non va apprezzato? Il fatto che si debba a Lollo Franco, l’ingresso di Michele Perriera nel teatro Stabile di Palermo. Lollo è anche bravo ma pecca troppo di protagonismo, tralasciando che sul palco ha la figlia dell’autore che ha recitato con passione e vibrando di emozione raggiungendo il pubblico. A lei va buona parte degli applausi ricevuti.

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