Al Teatro Patafisico la storia della pasionaria siciliana Concetta La Ferla

Sul palcoscenico sito nell’ex-Real Casa dei Matti di Palermo, lo spettacolo tratto dal libro di Maria Attanasio (Sellerio)

di Gabriele Bonafede

Sabato 14 aprile alle 21 e domenica 15 alle 18 al Piccolo Teatro Patafisico di via Gaetano la Loggia 5 a Palermo (qui il programma ottava stagione) andrà in scena lo spettacolo teatrale “Di Concetta e le sue donne“. Un racconto di passioni pubbliche e private, di memoria personale e collettiva che attraversa la Storia del secondo Novecento, restituendola attraverso la cifra del vissuto e delle emozioni individuali tratto dall’omonimo romanzo di Maria Attanasio.

“Di Concetta e le sue donne” Maria Attanasio (Sellerio)

“Quando mio padre mi fece – era nel trenta – di sicuro quella notte pensava alla bandiera rossa. E nacqui io.” La vita epica, ribelle, poetica di una capopopolo contadina e protofemminista nella Sicilia profonda, così la Sellerio presenta il libro di Maria Attanasio “Di Concetta e le sue donne” nel proprio sito internet, pubblicato nel 1999, ai tempi in cui a guidare la casa editrice era Elvira Sellerio. Maria Attanasio, calatina, narra di una figura che era anche un’anomalia, perché donna con un piglio forte in una città siciliana particolare: Caltagirone.

L’autrice era amica di Concetta e si frequentavano nella Sicilia che stentava a sviluppare una coscienza politica e d’emancipazione femminile. Il libro è scritto a due voci: un dialogo che forse facilita la trasposizione a teatro. Concetta La Ferla non aveva studiato molto, ma era una donna curiosa e soprattutto una donna impegnata nella la lotta per le classi più deboli, per l’emancipazione della donna, per una società più giusta.

Lo spettacolo Di Concetta e le sue donne, è andato in scena per la prima volta nel 2016 a Catania, nell’ambito festival I-Art, e poi ha girato la Sicilia a partire da Caltagirone e Noto. Approdando anche e a Milano e poi a Dublino in collaborazione con l’istituto culturale italiano.




È una produzione Nave Argo che così porterà in scena anche a Palermo la storia vera di Concetta La Ferla, indomita e appassionata militante comunista.

“Narrerà così della sua lotta per l’emancipazione delle donne siciliane e per la costituzione della prima sezione femminile del PCI in Italia, delle sue passioni, del suo sogno mai sopito di giustizia e libertà, del binomio irriducibile tra la politica della necessità e quella dell’apparenza”, comunica la produzione.

Uno spettacolo in cui la musica si propone quale voce poetica, respiro e spinta fondamentale per la narrazione: “un contrappunto di “voci sole” e autentiche che orgogliosamente consegnano, al presente e al futuro, il proprio perentorio “No” all’ingiustizia sociale, al sessismo e alla politica dei salotti – televisivi e non.”, precisano le note di regia.

Di Concetta e le sue donne, locandina

“Siamo sempre molto contenti di ospitare le produzioni di Nave Argo – spiega Laura Scavuzzo del Piccolo Teatro Patafisico – la loro realtà culturale che lavora nell’entroterra siciliano, a Caltagirone per l’esattezza, rappresenta la resistenza culturale che malgrado le mille difficoltà legate alla distanza e al territorio a volte aspro e refrattario alle novità teatrali, continua e lotta per sopravvivere. Sosteniamo e incoraggiamo Nave Argo come possiamo, sono portatori di sogni e di bellezza, ci rispecchiamo molto in loro”.

Laureata in Discipline dello Spettacolo al DAMS di Bologna e direttore artistico di Nave Argo fin dalla sua fondazione, Nicoleugenia Prezzavento ha curato la regia di diverse produzioni della compagnia, sia di teatro per ragazzi che di prosa contemporanea. Da diversi anni lavora anche come traduttrice, editor e consulente editoriale.

Formatasi alla Scuola di teatro classico “Giusto Monaco” dell’Istituto Nazionale del Dramma Antico (Inda) di Siracusa, e successivamente frequentando seminari con Eugenio Barba, Giovanna Marini, Danio Manfredini, la ragusana Rita Salonia è attrice di teatro, cinema e televisione.

Cantante, polistrumentista e musicoterapista, Simona Di Gregorio da oltre dieci anni raccoglie testimonianze di coreutica musicale legate all’ambiente agropastorale del primo ‘900 in Sicilia e collabora assiduamente con Matilde Politi. Assieme a Giovanni Arena e a Riccardo Gerbino ha fondato il gruppo musicale Luftig.




Di Concetta e le sue donne

Tratto dall’omonimo romanzo di Maria Attanasio (Sellerio editore), drammaturgia e regia di Nicoleugenia Prezzavento, con Rita Salonia e Simona Di Gregorio, musiche e interventi sonori di Simona Di Gregorio, una produzione Nave Argo.

Il Piccolo Teatro Patafisico si trova in via Gaetano La Loggia, 5 a Palermo (all’interno dell’ex manicomio).