A Palermo il recital su Edith Piaf per la Giornata della Memoria

di Gilda Sciortino

Fu una delle interpreti più commoventi e accorata del filone realista e ascoltarla fa vibrare il cuore, quindi non può che essere atteso da quanti non vedono l’ora di abbandonarsi a un viaggio musicale nella Francia degli anni Trenta e Cinquanta, “I primi 100 anni di Edith Piaf”, recital che alle 18.30 di venerdì 27 gennaio riempirà di atmosfera Palazzo Bonocore a Palermo

Nathalie Mentha è Edith Piaf

Nathalie Mentha è Edith Piaf

Un percorso, quello proposto, attraverso le canzoni più famose di Edith Piaf, splendida interprete dalla vita tormentata. Storie di vite nate nell’ambiente della malavita francese, narrazioni di donne innamorate, passioni, sogni, ricordi, grazie alle quali rivive il racconto di un momento storico di grandi movimenti in tutta l’Europa, com’è quello rappresentato dal 1939.

Siamo nell’epoca delle poesie di Jacques Prévert, delle fotografie di Cartier-Bresson, dei racconti teatrali di Jean Cocteau, dell’arrivo della Seconda Guerra Mondiale che decima tante famiglie, delle musiche dei film di Charlie Chaplin, delle immagini e dei personaggi del film “Roma Città Aperta” di De Sica, della Resistenza francese, della lotta per la vita, per l’amore. Un’epoca d’intense emozioni, piena di fermenti, un periodo storico in cui tutto voleva cambiare e ovunque si respirava passione.

Il tema dello spettacolo, infatti, è quello di un’anima che lega le storie, forse ancora di più l’anima della Piaf che ci dice in ogni momento: “Non smettere mai di credere nell’amore, qualsiasi cosa succeda”.

Un’avventura ancora più poetica, quella in programma allo stesso modo alle 18.30 di sabato 29 gennaio, anche in virtù del fatto che viene proposto nella “Giornata della Memoria”.

Inserito nel percorso della mostra in corso, dal titolo “Divino Amore”, a cura di Alba Romano Pace, lo spettacolo vanta la regia di Pino Di Buduo, regista del Teatro Potlach, e come interprete ha una delle attrici-icona del Potlach, Nathalie Mentha. L’ingresso è libero, ma si consiglia di prenotare, chiamando allo 091 6870520 oppure scrivendo all’e-mail palazzobonocore@gmail.com.