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Articles Posted in the " Unità d’Italia " Category

  • Vittorio Emanuele Orlando: origini e destino di un nome di battesimo

    Un caso storico in cui è lecito dire nome omen, un nome un destino: Vittorio di Pasuqale Hamel Vittorio Emanuele Orlando è stato senza ombra di dubbio uno dei più grandi giuristi italiani oltre ad uno dei massimi protagonisti politici dell’Italia liberale tra il XIX e il XX secolo. È passato alla storia come “il […]


  • Scuola pubblica: ecco come il Piemonte vinse nel fare l’Italia

    di Pasquale Hamel Il Regno di Sardegna, rispetto agli altri stati che si dividevano il territorio della penisola prima dell’unità, pose, già prima del 1848, particolare attenzione all’educazione scolastica. Con decisive riforme per creare una scuola pubblica, e una conseguente alfabetizzazione dei propri cittadini. La presenza di un ministro di formazione laica, quale fu Carlo […]


  • Quando la squadra navale francese era a Palermo prima della rivoluzione del 1848

    Pillola storica domenicale: un episodio del 1847 che testimonia i contrasti tra popolazione siciliana e Borboni prima dell’Unità d’Italia   di Pasquale Hamel Il 3 luglio 1847, la squadra navale francese gettò l’ancora nel porto di Palermo. A bordo c’era un illustre personaggio, in quel momento ammalato. Si trattava dell’ammiraglio Francois-Ferdinand d’Orleans, principe di Joinville, […]


  • Quando al Teatro di Palermo il “Viva l’Italia” sfidò i Borboni

    La pillola domenicale di storia: 1847, il “Viva (l’Italia)” al Teatro Carolino (oggi Bellini). E i Borboni… di Pasquale Hamel Era il 27 novembre del 1847 e il Teatro Carolino di Palermo (oggi Bellini) aveva registrato un tutto esaurito non certo giustificato dall’opera in programma. I più bei nomi della noblesse palermitana affollavano palchi e […]



  • Dalla Napoli-Portici all’arretratezza del Regno borbonico

    di Pasquale Hamel Il 3 ottobre 1839 veniva inaugurata la Napoli-Portici, la prima ferrovia costruita nella penisola italiana. Si trattò, sicuramente, di un evento importante che, allora, poneva il Regno delle Due Sicilie all’avanguardia fra gli stati italiani. Quegli “appena” 7 km e 250 metri sui quali correva una locomotiva Bayard costruita nella fabbrica inglese […]