di Gabriele Bonafede
Il Palermo batte il Padova per uno a zero e si installa al quarto posto, a soli cinque punti dalla vetta della classifica di serie B. Chiude così l’anno solare in crescendo grazie ai gol del bomber finlandese Pohjanpalo. Ma sono stati in pochi, forse nessuno, a notare che i 33 punti raccolti entro la pausa di Capodanno 2026 sono stati frutto soprattutto di un centravanti a tempo pieno nei colori rosanero. La differenza tra le prestazioni di Pohjanpalo nel periodo in cui ha dovuto giocare anche con la sua Finlandia e il periodo in qui è stato a tempo pieno a disposizione del Palermo è semplicemente abissale.
Pohjanpalo diviso tra Finlandia e Palermo: pochi gol e rosanero in difficoltà
Prima degli impegni con la nazionale, Pohjanpalo aveva segnato il gol di apertura con la Reggiana e colpito due pali nello zero a zero contro il Frosinone, oggi capolista. Poi è iniziato il ciclo di partite della nazionale e la resa in campo è scesa drasticamente. L’attaccante finlandese ha comunque giocato bene, e all’inizio ha anche segnato contro il Sudtirol a Bolzano. Poi più niente, anche se ci sono state ottime prestazioni contrassegnate da altri pali e assist. Purtroppo si è ritrovato a giocare ben 14 partite tra campionato e nazionale in soli due mesi, finendo per realizzare solo due reti, contro Sudtirol e Spezia con la maglia rosanero e nessuna con la nazionale finlandese. Quattordici partite e due soli gol, con una media di solo 0,14 gol a partita: molto poco anche per una punta di media forza in serie B.
In tutta evidenza gli impegni della nazionale contrassegnati da viaggi in lungo e in largo per l’intera Europa (due volte in Finlandia, una in Polonia e una nei Paesi Bassi), hanno inciso non poco nel rendimento in termini di realizzazioni. I diversi metodi di allenamento potrebbero aver contribuito, ma non c’è dubbio che ci sia stato uno stress fisico e psicologico non indifferente.
Con Pohjanpalo a tempo pieno il Palermo vola
Chiuso il periodo di impegni con la nazionale, Pohjanpalo si è praticamente scatenato segnando una montagna di reti in pochi incontri. Prima c’è stato il ritorno al gol a Chiavari contro l’Entella che ha fruttato il pareggio. Poi abbiamo visto la tripletta contro la Carrarese, la doppietta contro l’Empoli, il rigore realizzato ad Avellino e la rete contro il Padova che ha fruttato i tre punti natalizi. Non sono mancati assist, giocate fondamentali, come nella ripartenza del gol di Le Douaron contro la Sampdoria, e prestazioni sempre eccellenti. Un motivo ci sarà… ed è lo stesso: la differenza tra giocare a tempo pieno per il Palermo ed essere diviso tra rosanero e Finlandia.
A conti fatti, nelle ultime sei partite a tempo pieno con il Palermo, Pohjanpalo ha realizzato ben otto gol. Stiamo parlando di una media strabiliante di 1,3 reti a partita, roba da 50 gol in un intero campionato di 38 giornate. In queste sei partite con Pohjanpalo a tempo pieno, il Palermo ha realizzato 14 dei 33 punti finora conquistati (in 18 partite totali), con una media di 2,3 punti a partita: un ritmo da primi in classifica. Al momento, il Palermo vola. È un dato di fatto al di là dei punti raggranellati con il minimo scarto e soffrendo il ritorno dell’avversario in svantaggio.
Se si aggiungono i punti del Palermo nel periodo precedente agli impegni della nazionale per Pohjanpalo, i rosanero hanno conquistato ben 18 punti in 8 partite, confermando che la differenza tra il Palermo di adesso e quello del periodo degli impegni in nazionale è decisamente da intestare alla disponibilità part-time o full-time del bomber.
Le analisi sul Palermo-vincente e quello in crisi
In pochi abbiamo previsto questo andamento. In pochi avevamo previsto che il Palermo si sarebbe ripreso alla grande una volta tornato il bomber a tempo pieno.
Nel periodo tra il 7 settembre e il 14 novembre il Palermo aveva realizzato solo 15 punti in 10 partite, considerando la sconfitta in Coppa Italia. Un cammino altalenante che aveva irritato parte della tifoseria e molti commentatori locali, citando le più disparate motivazioni e cause della discontinuità. Si parlava di centrocampo inadeguato per un campionato di vertice, di necessità di rinforzarlo, di problemi ambientali di questo o quel giocatore, persino di problemi in difesa o fantomatici errori di Pippo Inzaghi…
Ben pochi, forse nessuno, avevano individuato il vero problema: la disponibilità solo part-time del giocatore potenzialmente più prolifico in termini di realizzazioni. Semmai, il vero problema del Palermo di questa stagione è la dipendenza dall’attaccante finlandese per mantenere un passo da promozione in serie A.
In un momento di calo fisico o indisponibilità di Pohjanpalo, come dimostrano ampiamente i numeri, il ruolino di marcia del Palermo ne risentirebbe e non poco. Va quindi trovata un’alterativa, sia pure da relegare quasi sempre in panchina.
Le alternative a Pohjanpalo
Una ci sarebbe nella rosa. Le Douraon si è fatto trovare pronto nella scorsa stagione quando è stato schierato punta principale prima dell’acquisto del bomber finlandese. E in effetti renderebbe certamente di più in quel ruolo, ma ovviamente non con le garanzie di un Pohjanpalo in forma.
Brunori ha già dato l’addio ai colori rosanero, non senza pianti e qualche rimpianto, oltre a immenso e ricambiato affetto dai tifosi. Pare che vada a Genova sponda doriana. E qui ci sarebbe forse una soluzione da grande club per il Palermo: uno scambio Brunori-Coda.
Infatti, Massimo Coda garantirebbe venti minuti finali in tutte le partite allo stesso livello, o quasi, di Pohjanpalo. E sarebbe il sostituto ideale in caso di indisponibilità del finlandese, anche per caratteristiche di gioco, esperienza e professionalità da cannoniere di razza pura.
Ma difficilmente la Sampdoria si priverà di Coda, che con i suoi gol a 37 anni suonati sta facendo riemergere i blucerchiati dai bassifondi, oltre ad averli tenuti a galla fino ai primi di dicembre. Quindi è una soluzione poco praticabile.
Per fortuna elementi validi ce ne sono tanti, e certamente più giovani e disponibili a fare panchina in un grande club che per giunta fa parte della galassia City.
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