La pilota ucraina Nadia Savchenko, accusata e condannata da un poco credibile tribunale russo, è stata liberata dalle autorità russe grazie a uno scambio di prigionieri ed è atterrata stamane all’aeroporto di Kyiv.

Lo ha annunciato lo stesso presidente russo Poroshenko via twitter, precisando che la cittadina ucraina è già atterrata all’aeroporto di Kyiv con l’aereo presidenziale ucraino: “Aereo presidenziale dell’Eroe dell’Ucraina Savchenko atterrato” ha twittato il presidente ucraino poco prima delle 13.00 ora italiana con la foto riportata nella copertina del presente articolo.
Ne danno notizia i giornali ucraini e russi e anche Euronews:
“Le autorità ucraine hanno liberato due prigionieri russi in cambio del rilascio, da parte della Russia, della pilota Nadiya Savchenko, top gun ucraina. La notizia, anticipata da una agenzia di stampa, è stata per ore circondata da smentite e dinieghi, prima di trovare conferme tra i media russi. Fonti ucraine che definiscono i due russi “agenti segreti”, chiariscono che la liberazione è avvenuta in accoglimento di una domanda di grazia. Una analoga procedura sarebbe stata seguita a Mosca nel caso della pilota.”
“La Savchenko – prosegue Euronews – era stata catturata nel 2014 dai ribelli filorussi e trasferita a Mosca, dove è stata condannata a 22 anni per responsabilità nella morte di due giornalisti russi. La donna è stata eletta nel frattempo al parlamento ucraino.”
La Savchenko è stata accolta all’aeroporto dai vertici istituzionali ucraini e una folla di giornalisti come si vede nella foto già circolata nei social network.
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