Articles Posted in the " Porto Empedocle " Category

  • L’oscena disavventura di Tricsino in Terra di Pirandello

    di Pasquale Hamel Di Tricsino, nome partorito dalla fervida mente del cavaliere Aldo, c’era molto da dire a cominciare proprio da quel soprannome – ‘ngiuria, come si usa dire – che scolpiva la sua particolare fisicità. Era alto quanto bastava da superare la gran parte della gente del Paese ma, quel suo gigantismo, non trovava […]


  • Uno, nessuno e centomila lire

    di Pasquale Hamel Chi potrebbe immaginare il giovane Camilleri (proprio quello del commissario Montalbano) affannato a contare bigliettoni colorati da cento, mille e diecimila lire? Eppure questo accadeva, con una certa frequenza, moltissimi anni fa, a casa di un, tanto eccentrico quanto ricco, suo lontano parente. Il dottor … era uno stimatissimo medico empedoclino, unico […]


  • Il pianista del cinema muto a Porto Empedocle

    di Pasquale Hamel   Pochi ricordano che, al tempo del cinema muto, non c’era sala di proiezione che non ospitasse almeno un pianoforte sul quale un volenteroso si esibiva in artigianali colonne sonore accompagnando le immagini che scorrevano sullo schermo. Anche a Porto Empedocle, nel cine-teatro, uno dei primi impiantati in Sicilia, di quei pianoforti, […]



  • Flop Cinque Stelle in Sicilia

    di Gabriele Bonafede Dai risultati elettorali si profila un inaspettato flop del Movimento Cinque Stelle in Sicilia. Il partito di Grillo sembrava aver monopolizzato la scena politica in Sicilia e ci si aspettava un grande risultato in questa tornata elettorale amministrativa. Invece, via via che arrivano i risultati del primo turno, il flop appare evidente: […]


  • Tanu u porcu e il cinema western

    di Pasquale Hamel “Perché un porco è porco e basta; ma un uomo, no, signori, potrà anche essere porco, non dico, ma porco e medico, per esempio, porco e avvocato, porco e professore di belle lettere e filosofia, e notajo e cancelliere e orologiajo e fabbro”. Il brano, tratto da Il Signore della nave del […]


  • Un magistrato particolare

    di Pasquale Hamel Certo, non erano i tempi nostri. Non si sgomitava per farsi avanti, magari dimenticando che la gomitata poteva anche fare male, ma c’era anche chi se “la tirava” e metteva quella maschera, di pirandelliana memoria, che il contesto vissuto propone di mettersi in faccia. “Ciccio Gubbio”, il nome stesso è un richiamo […]


  • La “Pasqua di Gea” e i riti in terra di Pirandello

    di Pasquale Hamel Come ogni luogo della Sicilia, anche nella nostra città marinara il tempo di Pasqua è accompagnato dalla celebrazioni di riti e da manifestazioni liturgiche. Un tempo di attesa e di riflessione, che la ritualità incupisce con il richiamo alle pene, alle sofferenze e alla morte. Un tempo non amato dal nostro Pirandello […]


  • Sonno e follia nella chiesa di Pirandello

    di Pasquale Hamel “Non ci vuole niente, sa, signora mia, non s’allarmi! Niente ci vuole a far la pazza, creda a me! Gliel’insegno io come si fa. Basta che Lei si metta a gridare in faccia a tutti la verità. Nessuno ci crede, e tutti la prendono per pazza!” Da “Il berretto a sonagli di […]


  • Il maestro di Scuola Pirandello

      di Paquale Hamel Il ricordo del maestro, almeno per chi come me appartiene ad un tempo passato, è un’immagine che generalmente si cancella con difficoltà dalla memoria, un’immagine indelebile che spesso si ritorna a fissare con gli occhi velati dalla nostalgia o dal rimpianto. A maggior ragione se quella figura, così importante nella formazione […]