Articles Posted in the " Pirandellate " Category

  • L’oscena disavventura di Tricsino in Terra di Pirandello

    di Pasquale Hamel Di Tricsino, nome partorito dalla fervida mente del cavaliere Aldo, c’era molto da dire a cominciare proprio da quel soprannome – ‘ngiuria, come si usa dire – che scolpiva la sua particolare fisicità. Era alto quanto bastava da superare la gran parte della gente del Paese ma, quel suo gigantismo, non trovava […]


  • Don Ciccino Sicaretta e le bufale d’altri tempi

    di Pasquale Hamel Per quanto rimane dei miei ricordi d’infanzia, il vento di scirocco, che spesso soffia furioso dal mare in su la spianata di Carricacina investendo la piazza Umberto a Realmonte, non era mai riuscito dissuadere don Ciccino Sicaretta. Così era inteso dalla gente, a causa delle sue consuete e curiose passeggiate che lo […]


  • Ci piglia

    di Pasquale Hamel   “Pizzo e Mattaliani appena i vidi assugliaci i cani”[1] , questo detto, abbastanza colorito ma tutt’altro che simpatico, circolava da tempo immemorabile a Porto Empedocle per mettere in guardia chi aveva a che fare con persone che portavano questi cognomi. Non sono riuscito a sapere l’origine di questa cattiva reputazione, tuttavia, […]


  • Uno, nessuno e centomila lire

    di Pasquale Hamel Chi potrebbe immaginare il giovane Camilleri (proprio quello del commissario Montalbano) affannato a contare bigliettoni colorati da cento, mille e diecimila lire? Eppure questo accadeva, con una certa frequenza, moltissimi anni fa, a casa di un, tanto eccentrico quanto ricco, suo lontano parente. Il dottor … era uno stimatissimo medico empedoclino, unico […]


  • Il pianista del cinema muto a Porto Empedocle

    di Pasquale Hamel   Pochi ricordano che, al tempo del cinema muto, non c’era sala di proiezione che non ospitasse almeno un pianoforte sul quale un volenteroso si esibiva in artigianali colonne sonore accompagnando le immagini che scorrevano sullo schermo. Anche a Porto Empedocle, nel cine-teatro, uno dei primi impiantati in Sicilia, di quei pianoforti, […]


  • Tanu u porcu e il cinema western

    di Pasquale Hamel “Perché un porco è porco e basta; ma un uomo, no, signori, potrà anche essere porco, non dico, ma porco e medico, per esempio, porco e avvocato, porco e professore di belle lettere e filosofia, e notajo e cancelliere e orologiajo e fabbro”. Il brano, tratto da Il Signore della nave del […]


  • Un magistrato particolare

    di Pasquale Hamel Certo, non erano i tempi nostri. Non si sgomitava per farsi avanti, magari dimenticando che la gomitata poteva anche fare male, ma c’era anche chi se “la tirava” e metteva quella maschera, di pirandelliana memoria, che il contesto vissuto propone di mettersi in faccia. “Ciccio Gubbio”, il nome stesso è un richiamo […]


  • Sonno e follia nella chiesa di Pirandello

    di Pasquale Hamel “Non ci vuole niente, sa, signora mia, non s’allarmi! Niente ci vuole a far la pazza, creda a me! Gliel’insegno io come si fa. Basta che Lei si metta a gridare in faccia a tutti la verità. Nessuno ci crede, e tutti la prendono per pazza!” Da “Il berretto a sonagli di […]


  • Il maestro di Scuola Pirandello

      di Paquale Hamel Il ricordo del maestro, almeno per chi come me appartiene ad un tempo passato, è un’immagine che generalmente si cancella con difficoltà dalla memoria, un’immagine indelebile che spesso si ritorna a fissare con gli occhi velati dalla nostalgia o dal rimpianto. A maggior ragione se quella figura, così importante nella formazione […]


  • I più grandi dopo Pirandello

    di Pasquale Hamel Era, e continua ad essere, l’unico reperto storico che Porto Empedocle potesse vantare. Strano che in una terra così fortemente segnata dalla storia, proprio quel Paese ne apparisse quasi privo. Si diceva che fosse una delle tante torri di avvistamento che punteggiavano la costa siciliana a difesa dalle insidie che venivano dal […]