I tifosi rosanero sostengono Catania e l’ospedale dei bambini. La vittoria del Palermo in campo e fuori

di Pietro Scaglione

Splendida vittoria del Palermo e della sua tifoseria, in una notte da incorniciare. Da una parte, la squadra rosanero domina in ogni settore del campo, gioca un calcio divertente, sembra danzare la samba con il pallone, vince tre a zero contro un Ascoli molto grintoso. Il Palermo ritorna così al primo posto in solitario, con tre punti di vantaggio sulla seconda in classifica, il Brescia.

Lo striscione della Curva al Barbera: “vicini alle famiglie dei paesi etnei”

Dall’altra parte, la tifoseria organizzata palermitana rende omaggio ai rivali catanesi che soffrono per il terremoto e allieta il Natale dei piccoli pazienti dell’Ospedale dei Bambini di Palermo. Dieci e lode ad entrambi: squadra e tifoseria.

“Vicini alle famiglie dei paesi etnei” è scritto in un lungo striscione che campeggia in Curva Sud (esposto dagli UCS) e che ricambia l’affetto manifestato dalla tifoseria organizzata di Catania nei confronti delle vittime dell’alluvione di Casteldaccia del mese scorso. Un mutuo rispetto tra tifoserie pur nella forte rivalità sportiva.




La Curva Nord Inferiore, da parte sua, è reduce dalla consegna dei doni nelle stanze dell’Ospedale dei Bambini. Nelle pagine ufficiali dei gruppi ultrà della Curva Nord Inferiore (Palermo: La Mia Città, La Mia FedePalermo Casual e Fusirosanero Palermo), il bilancio dell’iniziativa di solidarietà lanciata a inizio dicembre: “La cosa più bella è regalare un sorriso a un bambino, ancora di più se meno fortunato e se passerà queste feste in ospedale. Un ringraziamento a tutti quelli che hanno donato i tantissimi regali. Curva Nord Inferiore”. Una tradizione di solidarietà che accomuna da sempre anche i gruppi della Curva Nord Superiore.

Tifosi del Palermo all’Ospedale dei Bambini. Quando il tifo organizza un coro di solidarietà

Tornando alla partita, ecco i migliori in campo della U.S. Città di Palermo secondo la mia opinione. I marcatori Ivaylo Chochev e Szmynski, è di pregevole fattura, in particolare, il goal di Chochev. Il terzino Haitam Aleesami che è instancabile sulla fascia sia in fase offensiva sia in fase difensiva, uscito stremato dopo l’infortunio.

Il fantasista Alex Trajkovski, che contribuisce alle azioni di tutti i goal e svaria come trequartista, nel suo ruolo ideale. Il difensore Slobodan Rajkovic, con il suo salvataggio in difesa che vale come un goal. E il mediano Jajalo che si conferma grande gladiatore a centrocampo.

C’è da scommettere che se con il Palermo avessero giocato anche due bomber come il capitano Ile Nestorovski (infortunato) e George Pușcaș – Puski(in panchina), la goleada sarebbe stata assicurata.

Dunque, Palermo promosso a pieni voti, trascinato in vetta da un ottimo allenatore come Roberto Stellone. E trascinato soprattutto da un tifo che non è ancora numeroso, ma che è di grande cuore e correttezza. Ce ne sarebbe bisogno anche altrove.




In copertina, una bella immagine della Curva Nord allo Stadio Renzo Barbera. Si tratta della magica serata di Palermo-Verona 3-2 ultima giornata in un campionato di serie A (maggio 2016) in cui il Palermo mantenne la categoria. Foto di Carmelo Busardò.