Pulcinella e il TAP

Se Pulcinella avesse conosciuto il TAP, avremmo una nuova maschera della commedia dell’arte

di Lelio Cusimano (*)

 

Il TAP è il metanodotto che porterà 10 miliardi di metri cubi di gas metano l’anno dal Mar Caspio fino alla Puglia, passando attraverso Turchia, Grecia e Albania. E’ lungo più di 800 chilometri, di cui appena 8 sul territorio italiano! È realizzato con soldi privati e non riceve contributi pubblici.

Mappa con la posizione del giacimento di gas Shah Deniz e i percorsi del South Caucasus Pipeline (SCP), del costruendo Trans-Anatolian gas pipeline (TANAP), del TAP, così come del Nabucco, quest’ultimo abbandonato in favore del TAP.

Secondo il Governo, il TAP deve essere completato per non risarcire i danni; secondo i NO-TAP deve essere interrotto per non “devastare” la costa pugliese. È una farsa, dove tanti mentono sapendo di mentire.

L’Italia consuma circa 80 miliardi di metri cubi di metano l’anno e ne importa poco più di 70 miliardi; serve per generare elettricità, per cucinare, produrre acqua calda, per l’autotrazione, per le industrie…

Il metano, dopo l’eolico e il solare, è la fonte di energia più pulita e meno inquinante; arriva in Italia attraverso una rete di metanodotti (grandi tubi in acciaio interrati nel sottosuolo) dalla Russia, dall’Olanda e dall’Africa.

In Sicilia da decenni arrivano – attraversando il Mare Mediterraneo – 24 miliardi di metri cubi l’anno di metano a Mazara del Vallo, provenienti dall’Algeria, e altri 8 miliardi l’anno a Gela, provenienti dalla Tunisia, per un totale di 32 miliardi di metri cubi: il triplo del metano che arriverà con il TAP. Si tratta quasi della metà del consumo nazionale.




Vi risulta che i due metanodotti siciliani abbiano devastato le nostre coste (che hanno ben altri problemi)? Vi risulta che il turismo siciliano non sia decollato per colpa dei metanodotti? Vi risulta che i nostri oliveti abbiano sofferto il passaggio nel sottosuolo del tubo con il metano? Vi risulta che le popolazioni siciliane abbiano fatto ferro e fuoco come i Pugliesi del Salento?

Un metanodotto non inquina. Sarebbe come dire che le bombole di gas danneggiano l’ambiente.

La palese contraddizione sta nel fatto che nessuno rinuncerebbe all’energia, neanche i NO-TAP. Tutti vogliono la luce in casa senza sapere che il grosso dell’elettricità in Italia si produce nelle centrali che bruciano proprio gas metano.

Con il TAP le famiglie e le imprese italiane pagheranno meno per usare metano.

Siamo il Paese di Pulcinella.

 

(*) Editorialista del Giornale di Sicilia




In copertina, immagine tratta da Wikipedia. By Genti77 – Own workbased on [.. Template/Data-Source? ..], CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=20669840 . Con l’aggiunta di un’immagine di Pulcinella.

Nel testo, immagine tratta da Wikipedia. Di PechristenerFile:Nabucco West Route.jpg: PowerPersonFile:BTC-Pipeline.png: Devil_m25, Antemister – Opera propria, map was created using …Open Street Map for backgroundEnvironment Impact Assesment Application File of the Trans-Anatolian Natural for route of TANAPIntegrated ESIA Greece Annex 3.1 – Overview Map of TAP for Route of TAPFile:Nabucco West Route.jpg for route of Nabucco-PipelineFile:BTC-Pipeline.png for route of SCP, which runs parallel to the BTC, CC BY-SA 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=37656078