La figuraccia di Giuseppe Conte negli USA

Conte negli USA: rilancia un tweet di Trump e si becca gli insulti degli americani

di Gabriele Bonafede

Giuseppe Conte, quello che taroccava il suo CV, va negli USA con un aereo tutto per sé e viene accolto dal presidente Trump, al momento in uno dei punti più bassi di popolarità.

Chi è costui? Ah… un burattino di Putin

Forse non ha capito nulla di quello che stava accadendo. Sta di fatto, che Conte rilancia un messaggio twitter di Donald Trump e decine di americani accomunano inevitabilmente il Presidente del Consiglio italiano al presidente USA. Beccandolo ripetutamente come un associato al tradimento di Trump, per il servilismo nei confronti di Putin, e molto altro.

Per giunta, Conte rilancia uno spezzone del video di Trump dove il presidente USA dice “Sono molto d’accordo con quello che state facendo [in Italia] a proposito dell’immigrazione”.

Forse troppo impegnato a correggere alcune sbavature sul suo curriculum, Conte non sa che proprio su questo punto Trump è sulla graticola da qualche settimana, avendo trattato migliaia di bambini immigrati in maniera disumana, separandoli dai genitori e facendoli vivere in condizioni spaventose.




Il “tweet” di Trump rilanciato da Conte riceve in poco tempo migliaia di risposte, quasi tutte di protesta. Si va dal dileggio e lo sfottò all’aperta denuncia sul sostegno dell’attuale governo italiano a Putin (e a Trump). Passando per considerazioni sul fascismo del governo italiano. Alcuni accomunano i due a Mussolini, altri mostrano Salvini a Mosca con la maglietta di sostegno a Putin.

Alcune risposte sono di approvazione, ma gran parte di queste sono lanciate da evidenti profili-fake, o troll, con pochissimi follower.

Meeting and tweeting…

Ovviamente, molte critiche sono rilanciate sul social. Una delle più rilanciate è quella di un sergente della marina USA che non la manda a dire, utilizzando un linguaggio alquanto scurrile: “Senti bene, presidente di me(xx)a, tu continui a bloccare veterani e organizzazioni di veterani che ti sfidano sulla tua amicizia con Putin. Noi continueremo, noi porteremo il tuo cu(x)o traditore fuori dalla Casa Bianca”, seguono gli hashtag #TrumpRussia #TrumpIsGRU #RussianCollaborators #MARINESagainstTrump

Il testo in lingua inglese è precisamente “Listen up President dipshit, you continue to block veterans and veteran organizations that challenge your allegiance to Putin. We’re relentless, we’re going to drive your treasonous ass out of the Whitehouse. #TrumpRussia #TrumpIsGRU #RussianCollaborators #MARINESagainstTrump. A conferma delle parole, questo tweet sembra sia stato cacellato o sia stato bannato l’autore. Ma lo screenshot è ormai disponibile, probabilmente a molti frequentatori di twitter, vista ladiffusione del messaggio e delle risposte.




Un’altra risposta è diretta in maniera specifica al premier italiano: “Conte è un burattino di Putin: l’Italia rompe con gli alleati europei e manifesta sostegno alla Russia dopo che i populisti prendono il potere”. In originale:  “Conte is a Putin puppet: Italy breaks with European allies and voices support for Russia after populist party takes power”. Allegando un articolo dell’Independent sulla deriva populista e pro-Putin dell’Italia.

Ma la reazione che è forse la più imbarazzante per Conte, ed è anche tra quelle più rilanciate, è una foto che ritrae il cartello di una elettrice americana che dice: “Siamo spiacenti, ma la maggioranza di noi ha votato contro questo idiota”.