Francia-Croazia e lo spettacolare autogol di Salvini ai mondiali

di Gabriele Bonafede

Mondiali di calcio non esaltanti dal punto di vista del gioco, ma sicuramente entusiasmanti per molto altro. Con una finale che promette divertimento e non solo nel mondo del calcio in se stesso, ma nelle implicazioni politiche e geopolitiche che, per quanto si vogliano evitare, ci sono eccome.

Comunardo Niccolai passato alla storia del calcio come l’autore degli autogol più spettacolari

Salvini, putinista di ferro che diffonde le fake news del Cremlino a proposito dell’Ucraina, ha sbandierato ai quattro venti l’intenzione di voler andare a vedere la finale dei mondiali Francia-Croazia per tifare “Croazia”. Ma lo sa che tifare Croazia equivale a tifare Ucraina?

A conti fatti, la finale dei mondiali per “sovranisti” e i “putinisti” è già persa in partenza. Una delle due deve vincere, eventualmente all’ultimo rigore se non all’ultimo gol.

Se vince la Francia, vince una nazionale multietnica e fortemente europeista. Una Francia che è diventata artificialmente “nemica” degli italiani come ai tempi di Mussolini, proprio a causa delle invettive di Salvini, sovranisti e putinisti di casa nostra. Se vince la Croazia, per loro va anche peggio. Perché per tutta la Russia si urlerà “Slava Ucraina”, ovvero “Gloria all’Ucraina”. Non solo dentro lo stadio, ma anche fuori.

Così Salvini tornerà con la coda tra le gambe in ogni caso. Insomma, il Matteo putinista ha già fatto un autogol spettacolare: da fare invidia a quelli del grande Comunardo Niccolai.




La Croazia infatti ha una rivalità, non solo calcistica, con la Serbia e con la Russia. È ugualmente un Paese molto europeista e gemellato, soprattutto calcisticamente, con l’Ucraina. Proprio l’Ucraina che è stata invasa nelle sue regioni orientali e in Crimea dalla Russia di Putin. Vincerà la Croazia? Gli ucraini, fortemente europeisti e che non sono quattro milioni ma ben oltre quaranta, non aspettano altro.

I francesi, soprattutto i marsigliesi, subito dopo la vittoria con il Belgio già cantavano “Vladimir Putin, andiamo a vincere a casa tua”. E sarebbe un disastro per Salvini. Ma che la Croazia, e con essa l’Ucraina, vada a vincere una finale a casa di Putin sarebbe uno schiaffo decisamente mondiale.




Tutto questo i putino-sovranisti de noantri, che ogni tanto non sono nemmeno in grado di coniugare i verbi nell’italiano che pretendono di difendere, non lo sanno nemmeno. Lo scopriranno nella serata di oggi.

Intanto Domagoj Vida, giocatore chiave della Croazia, guarda sorridendo l’autogol di salviniani, sovranisti e antieuropeisti italiani…