Cleopatria Meloni e i geroglifici egizi da Torino a Palermo

di Daniele Billitteri

Ecco il direttore del Museo Egizio di Torino, protagonista di un’aspra polemica con Giorgia Meloni per avere disposto di effettuare uno sconto ai visitatori che parlano l’egiziano. Ora possiamo discutere quanto volete voi sul fatto che abbia un senso il praticare uno sconto non perché si è giovanissimi o ultrasessantenni, non perché si è insegnanti, o studenti di Lettere Classiche (archeologia), non perché si è esodati o disoccupati.

Spinoza.it rivela il codice alfanumerico palermitano “800A”, utilizzando i geroglifici. Serve però un pesante esercizio di decifrazione crittografica attraverso questa foto… Non è per tutti. Istruzioni: (1) Ingrandire la foto cliccandoci sopra. (2) Decifrare il messaggio attraverso i simboli e le lettere.

No, il motivo di uno sconto può essere il credo religioso (che in questo caso non è perché in Egitto ci sono anche milioni di cristiani copti)?  Questa almeno la spiegazione data tempestivamente da Giorgia Meloni, capo di Fratelli d’Italia che ha sempre un problema coi Fratelli Musulmani (questioni tra cugini, capita). Oppure il parlare una determinata lingua?

Probabilmente il direttore del museo voleva solo dare un segno di accoglienza anche se ho forti dubbi che lo sbarcato a Lampedusa chieda per prima cosa ai carabinieri: “Come faccio ad arrivare al museo Egizio? So che fanno sconti”.

In realtà lui ha spiegato che lo sconto viene praticato agli arabi che parlano il “dialetto” che viene comunemente parlato in Egitto. Un modo per favorire gli egiziani contemporanei.

Lo sapete, io babbìo sempre, ma se una cosa non mi convince lo dico anche se rischio di macchiarmi del reato di eterodossia. Forse il direttore poteva spiegare meglio la sua decisione e sicuramente doveva aspettarsi una reazione del tipo di quella che ha avuto.




Di questi tempi l’entusiasmo frettoloso anche se di buon cuore si presta ad offrire il fianco all’abbanniata (l’urlata) volgarissima di intere coorti di ignoranti. Così come Cleopatria Meloni che di Patria ha un concetto tipo manifesto della società dei Piccoli Mutilati di Guerra.

E, volgarità per volgarità, eccone una intelligente e spassosa. Il direttore del Museo Egizio è fotografato (immagino fotomontaggio) di fronte a un quadro che contiene un sillabario dei geroglifici (inventato pure quello, ovviamente), Sopra c’è una scritta che il sillabario vi aiuterà a decifrare. Un po’ di pazienza: fatelo. Una risata li seppellirà.