Vergogna Sanremo, censurata la canzone per la Pace

La canzone “Non mi avete fatto niente” di Meta e Moro non va in onda in seconda serata a Sanremo. Perché? Forse era “troppo” pacifista? La vincitrice a Sanremo va poi all’European Song Contest, lo scorso anno di grande successo in Ucraina…

 

di Gabriele Bonafede

 

La vicenda ha contorni kafkiani, pirandelliani e grotteschi tutti insieme. Una canzone presentata per la prima volta a Sanremo è “sospesa” perché avrebbe il difetto di “plagio”, si legge nei giornali. La vicenda ha fatto il giro d’Italia almeno venti volte. E sappiamo tutti che si tratta della canzone di Meta e Moro “Non mi avete fatto niente”.

Non mi avete fatto niente. Fotogramma dal video ufficiale della canzone di Meta & Moro a Sanremo 2018

Sappiamo anche che sicuramente non si tratta di plagio. Il ritornello era presente in un’altra canzone che però era firmata dagli stessi autori. Parlare di plagio è dunque una sciocchezza. Una grave sciocchezza. Non è stata pubblicata prima del festival, se non nel circuito chiuso di una precedente richiesta e senza diritti. Inoltre, l’unica ripetizione rispetto alla precedente canzone, riguarda il solo ritornello. Che è evidentemente meno del 30% dell’opera presentata, come richiesto dal regolamento, ammesso che sia applicabile in un caso del genere.

Fatto sta che nella seconda serata di Sanremo 2018, questa canzone non va in onda ed è sostituita. In breve, “Non mi avete fatto niente” è, di fatto, censurata.




Al di là della farsa mediatica, dell’interpretazione di cavilli del regolamento o altro, ci si chiede perché. Ed è difficile trovare risposte, come lo è in una qualsiasi metamorfosi kafkiana come in un racconto pirandelliano. Infatti, tutti sapevano che la canzone proposta era così. Lo avevano detto gli autori. Lo sapevano tutti gli addetti ai lavori, da tempo. E anche il pubblico che segue il mondo della musica.

Rimane dunque la vergogna di Sanremo 2018 e della Rai. Moltiplicata a potenza. Perché, guarda caso, la canzone, oltre a piacere molto, è una canzone chiaramente per la pace. Per la pace senza se e senza ma, e senza distinzione di colore, razza o religione. E non basta, è stata censurata dopo che i due artisti, Meta e Moro, hanno pubblicato e fatto circolare per la prima volta il video ufficiale su youtube (riportato alla fine di questo articolo), ovviamente dopo la prima rappresentazione al Festival.

Non mi avete fatto niente. Fotogramma dal video ufficiale della canzone di Meta & Moro a Sanremo 2018

E lì, forse, troviamo evidenti risposte ai motivi della censura. La canzone, infatti, non è solamente una canzone per la pace. Nel video ci sono chiari riferimenti ai bombardamenti di qualsiasi potenza in posti abitati da civili. In particolare, si vedono anche le immagini dei bombardamenti russi in Siria. Con una strofa in lingua russa “Non avete avuto niente”

Ma Guarda un po’… I bombardamenti tanto decantati negli ultimi anni, quali “buoni e giusti” perché fatti da Putin. E che continuano ancora: ieri di nuovo decine di civili massacrati in Siria dalle bombe a grappolo di Putin e Assad.

Il video ufficiale fa vedere atti mostruosi come sono gli atti di guerra: bombardamenti americani come quelli russi. Non fa distinzioni. Ed è molto forte nel denunciare qualsiasi guerra, anche quelle che si pretenderebbero giuste, chiunque le faccia. Che siano essi americani, russi, o di qualsiasi paese.




Ecco, forse questo non andava per la Radiotelevisione italiana. Nel video ufficiale ci sono i bombardamenti indiscriminati russi con bombe a grappolo lanciate a distruggere interi quartieri di civile abitazione in Siria. Si vede anche come è stata ridotta Aleppo o altre città siriane dalla “cura” di Putin e soci. E quindi questo “non va” in un Paese come l’Italia, particolarmente consenziente a questi atti di barbarie assoluta.

E se la canzone vince? Ovvio, andrebbe all’Eurovision Song Contest, lo scorso anno con grande successo in Ucraina quest’anno programmato a di Lisbona. Con un impatto forte, un impatto pacifista e di tolleranza a livello europeo. Con quella frase: “Le vostre inutili guerre”…




E questo, forse, a qualcuno non piace.

Forse non va che ci siano molti bambini “extracomunitari” o immigrati nel video. Che piangono, che riescono a vivere nonostante la barbarie nella quale qualcuno vorrebbe farci sprofondare. Forse non va giù che sia una canzone per la Pace, senza se e senza ma.

Ma un ma c’è. Ed è che stavolta la vergogna di Sanremo e della Rai è troppo evidente.

E, comunque, non ci avete fatto niente. Continueremo a vivere sapendo che la canzone vincitrice di Sanremo 2018 è proprio Non mi avete fatto niente. Che sia premiata o meno, sarà probabilmente la più diffusa e la più ascoltata. Sprofondando un Sanremo senza fiori nella vergogna più assoluta.

#IoStoConMetaMoro #NonMiAveteFattoNiente

Ecco il video ufficiale: