“Asuelto” al Libero: la danza come narrazione

Al Libero di Palermo da giovedì 8 a sabato 10 febbraio

di Davide Mannelli

Il movimento dei corpi può dire tutto. Può parlare di emozioni taciute, di passioni irrefrenabili, attimi di intenso coinvolgimento, di incontri e scontri fra le persone. Il tutto attraverso la danza.

E’ proprio quello che troverà il pubblico palermitano in“Asuelto”, spettacolo di danza della compagnia HuryCan in scena al Teatro Libero, da giovedì 8 a sabato 10 febbraio (ore 21.15) nel quadro della stagione dei 50 anni dalla fondazione, dal titolo “Incontromano”, (qui la nostra presentazione e il programma).

La performance nasce dal talento e dall’inventiva di due coreografi, Candelaria Antelo e Arthur Bernard Bazin, argentina lei, francese lui: un duo apprezzato e già premiato svariate volte in numerosi festival.
Attrazione e respingimento. Sono questi i due poli, apparentementi distanti, da cui nasce lo spirito della danza.

Il concetto di movimento dei corpi, mai come in questo spettacolo, persegue il suo obiettivo di “raccontare”, narrare, mediante l’intreccio fisico, le passioni che sono alla base della vita. Un ritmo dai due volti, ora lieve e dolce, ora forte e intenso, proprio come l’esistenza, scandita dai suoi molteplici aspetti.




Singoli che si scontrano, persi nella deriva del movimento, come è la comunicazione tra gli esseri umani. “Asuelto” è una costante ricerca, un’indagine che risponde a due domande: come incontrarti senza coprirti, come espormi senza infettarti?

Sulla scena ci saranno anche Pau Colera e Mario Olave Jimenez, mentre le musiche saranno firmate da Sergio Salvi.
HuryCan è una giovane e affermata compagnia di danza madrilena, che ha appena terminato una lunghissima tournée internazionale che li ha portati da Singapore a Buenos Aires, raccogliendo sempre ampi consensi.

La compagnia  prosegue la linea di ricerca coreografica lanciata lo scorso anno con lo spettacolo Te Odiero: trasformare il movimento in uno strumento di narrazione.

ASUELTO di e con Candelaria Antelo e Arthur Bernard Bazin, musiche di Sergio Salvi. produzione HurYCan Dance Company di Madrid. In collaborazione con l’Istituto Cervantes.

Teatro Libero, Piazza Marina, Palermo, da giovedì 8 febbraio a sabato 10 febbraio (ore 21.15). Informazioni e prenotazioni al numero 091.6174040.