Al Teatro Biondo di Palermo, Fantastichini è “Re Lear”

di Davide Mannelli

Debutta questa sera al Teatro Biondo di Palermo “Re Lear”, nella rilettura che ne fornisce Giorgio Barberio Corsetti. Il protagonista di questo adattamento della tragedia shakespeariana avrà il celebre volto di Ennio Fantastichini. Continua così nel segno di “Sovrani e impostori” la stagione 2017-18 dall’omonimo titolo.

Ennio Fantastichini con la corona di “Re Lear”, nella stagione “Sovrani e Impostori” del Teatro Biondo di Palermo

Fedele ai suoi principi di sperimentazione e innovamento, Corsetti affronta il grande racconto epico facendo leva su una combinazione inedita di linguaggi e visioni, attualizzando così un tormentato microcosmo all’interno del quale si agitano vanità, perfidie e adulazioni.

Lear è uomo d’oggi – spiega il regista – un padre oltre che re dei nostri giorni, in un mondo fluttuante, dove l’economia e la finanza ci spingono da una crisi all’altra. Lear vuole ritrovare la giovinezza perduta, abbandonare la cura del regno, il peso delle responsabilità.”




“Per combattere la solitudine e l’approssimarsi della fine si porta dietro un seguito colorato e chiassoso, di dubbia moralità”. È la storia del potere della successione, di padri e figlie, figli e padri – continua Corsetti – È  un re che vuole essere amato, perché pensa che il sentimento delle figlie sia una garanzia, un investimento che gli permetterà di vivere spensierato una seconda giovinezza. Una favola e al tempo stesso una tragedia”.

Lo spettacolo è diviso in tre parti, come il regno di Lear, e nel suo prosieguo il paesaggio si tramuta fino a deformarsi, sancendo il passaggio dai contorni della favola a quello dell’incubo; così come i colori, dapprima forti e accesi, appaiono gradatamente sgretolarsi nella propria consistenza, in parallelo allo sviluppo del dramma. Un dramma che vede al centro questo Lear moderno, che si spoglia del potere nel tentativo disperato di vivere senza responsabilità. Un tradimento della fondamentale dimensione politica alla conquista di un’estasi individuale, mentre il mondo privato e pubblico intorno a sé implode.




Accanto ad Ennio Fantastichini ci saranno, fra gli altri, Michele Di Mauro (Gloucester), Roberto Rustioni (Kent), Francesco Villano (Edmund), Francesca Ciocchetti (Goneril), Sara Putignano (Regan), Alice Giroldini (Cordelia), Mariano Pirrello (Duca di Albany). Le scene e i costumi sono firmate da Francesco Esposito, le luci da Gianluca Cappelletti, mentre le musiche saranno eseguite dal vivo da Luca Nostro. Igor Renzetti e Lorenzo Bruno hanno ideato e realizzato le immagini video.

Giorgio Barberio Corsetti è tra i rappresentanti principali del teatro di ricerca in Italia. Puntando sempre su un linguaggio personalissimo, nel quale la proiezione di video “segna” il momento drammaturgico, nel corso della sua carriera ha avuto modo di misurarsi con i testi di Kafka, Goethe e Ovidio.

Ennio Fantastichini è tra i più apprezzati attori italiani, con alle spalle una lunga filmografia e importanti collaborazioni (Amelio, Virzì, Ozpetek, e soprattutto un intenso legame con il suo maestro Gian Maria Volontè).



RE LEAR Teatro Biondo di Palermo – Sala Grande

DAL 15 AL 23 DICEMBRE ore 21 (tranne giorno 18)

regia di Giorgio Barberio Corsetti

di Shakespeare
traduzione Cesare Garboli
regia e adattamento Giorgio Barberio Corsetti
con Ennio Fantastichini
e (in ordine di apparizione) Michele Di Mauro, Roberto Rustioni, Francesco Villano,
Francesca Ciocchetti, Sara Putignano, Alice Giroldini, Mariano Pirrello, Pierluigi Corallo,
Gabriele Portoghese, Andrea Di Casa, Antonio Bannò, Zoe Zolferino

scene e costumi Francesco Esposito
luci Gianluca Cappelletti
musiche composte ed eseguite da vivo Luca Nostro
ideazione e realizzazione video Igor Renzetti e Lorenzo Bruno
produzione: Teatro di Roma, Teatro Nazionale,  Teatro Biondo di Palermo