World Press Photo, Mathieu Willcocks a Palermo

Il penultimo weekend del World Press Photo a Palermo si è aperto giovedì 14 settembre con la talk sul progetto fotografico “Welcome to Palermo”. Sabato 16 settembre apertura straordinaria per la “Notte bianca al World Press Photo” con la  Public Lecture del fotoreporter Mathieu Willcocks

 

di Redazione Maredolce

Foto di Mathieu Willcocks. Eritreans migrants seen cramped in the hold of a large wooden boat which carried approximately 540 men women and children, mostly Eritreans.
2016 was a deadly year of migrants and refugees trying to cross the mediterranean from Libya’s coasts to Italy’s. With ever increasing numbers of unseaworthy boats attempting the crossing, charities and NGOs like MOAS are often overwhelmed. MOAS, together with medical teams from the red cross, operates two rescue vessels, the Responder and the Phoenix, just off the coast of Libya. They sit in international waters and await either the distress call from migrants lucky enough to have been given a satellite phone by their smuggler, or to visually find migrants boats – often in the dead of night. Then the race to rescue them before it too late starts. © Mathieu Willcocks/MOAS.eu 2016, all rights reserved.

Una notte al museo per il penultimo weekend del World Press Photo a Palermo. Il più importante concorso di fotogiornalismo al mondo, in mostra per la prima volta nel capoluogo siciliano, nella giornata di sabato 16 settembre aprirà le porte di Palazzo Bonocore ad oltranza, consentendo ai visitatori l’accesso fino alla mezzanotte.

È la “Notte bianca al World Press Photo”, un’apertura straordinaria della mostra oltre il tradizionale orario per consentire ai tantissimi visitatori che hanno riempito le sale all’interno dello storico palazzo con affreschi settecenteschi che si affaccia su piazza Pretoria, tra il monastero di Santa Caterina e Palazzo Bordonaro, nel cuore dei Quattro Canti, di trascorrere una notte suggestiva tra gli scatti che hanno fatto la storia del giornalismo mondiale. Grazie al sostegno del brand Lancia Ypsilon del gruppo FCA, partner di Cime, i 150 scatti dei giornalisti internazionali vincitori del concorso sono stati i protagonisti di una mostra che ha suscitato l’interesse non solo della città, ma anche dei tanti turisti che in questo lungo mese hanno riempito Palermo.

Dopo la tappa siciliana – e prima ancora quella pugliese, a Bari – il World Press Photo farà il suo debutto a Torino dal 3 al 21 novembre e a Napoli dal 7 dicembre al 7 gennaio. “Non una semplice collezione di scatti d’autore, ma un vero e proprio itinerario nel cuore pulsante di una città che riesce a dialogare con il mondo intero grazie alla sua proverbiale accoglienza – spiega Vito Cramarossa della società Cime, organizzatrice della mostra.

Il World Press Photo, infatti, con i suoi scatti a quel mondo in continua mutazione, sembra cogliere appieno le sfumature di una società che ruota attorno al suo melting pot”.

Il programma di oggi, Sabato 16 settembre

Public Lecture con il fotoreporter Mathieu Willcocks (ore 17.30)

Reporter francese, Mathieu Willcocks è vincitore del terzo premio nella categoria Spot News con un reportage dal titolo “Mediterranean Migration” sui migranti in arrivo in Italia dalla Libia. Nato in Francia, ma cresciuto ad Hong Kong, il suo primo shooting lo ha fatto tra le baraccopoli di Manila (Filippine) all’età di 16. Da allora non si è più fermato: un tirocinio all’agenzia fotografica di Parigi nel 2012, una laurea in Photojournalism and Documentary Photography al London College of Communication nel 2013 e, adesso, gira il mondo come reporter freelance. Nell’ultimo anno si è dedicato alla delicato tema dei rifugiati nelle acque del Mediterraneo. Le sue foto sono state pubblicate anche in Italia da L’Espresso.




Indirizzo: Palazzo Bonocore, piazza Pretoria 2

Orari mostra: Lunedì – Giovedì: 10.00 – 20.00 // Venerdì – Domenica: 10.00 – 22.00 // Sabato: 10.00 – 24.00 (esclusivamente il 16 settembre)

Ticket su Eventbrite o in biglietteria all’ingresso della mostra

 

In copertina, foto di Amber Bracken per Buzzfeed News