Musica underground e attenzione al sociale con il 5° Beat Full Festival

Dal 31 agosto al 2 settembre a Palermo, Cantieri Culturali della Zisa, una manifestazione che promuove anche  le realtà musicali, culturali e sociali locali. Tanti gli ospiti, come il rap Ghali  e Picciotto & The Gold Diggers , amati dal pubblico più giovane

di Gilda Sciortino

Ancora una volta i Cantieri Culturali della Zisa si riempiono di ritmo, dando spazio alla musica underground proveniente da oltre lo Stretto, sapientemente miscelata con quella locale siciliana. È del resto da sempre l’ambizione della quinta edizione del “Beat Full Festival”, quest’anno ancora più denso di proposte e momenti importanti. A promuoverlo è l’associazione culturale “DB” con la collaborazione di Almendra Music, Skip La Comune, Discover Production, FatSounds, Livio Spallino, Moltivolti, Porcorosso ed Emmelab.

Il Beat Full Festival di Palermo giunge alla quinta edizione. Foto di Paolo Castronovo

Da giovedì 31 agosto a sabato 2 settembre, a partire dalle 18, sarà un susseguirsi di musica, tra dj set, band locali e vari headliner, con una line up degna dei migliori festival Italiani.

Ricca la giornata di apertura, animata dai palermitani Pennyless, come anche dai seguitissimo Omosumo. Momenti topici, ai quali si aggiungeranno il live rock dei Zen Circus e i ritmici salentini dei Sud Sound System.

Il costo della serata sarà di soli 5 euro e i biglietti si potranno acquistare direttamente al botteghino.

Ingresso gratuito, invece, venerdì 1 settembre, decisione presa dagli organizzatori del Beat Full, che hanno deciso di regalare una serata di grande qualità musicale alla cittadinanza, pur non ricevendo alcun tipo di finanziamento istituzionale, ma credendo fortemente che la musica deve essere accessibile a tutti.




Sul palco si alterneranno: i palermitani 12BBR e Human As Possible, i Peawees, la colonna della vecchia scuola rap Kaos One & Dj Craim, la drum’n bass milanese dei Belzebass e, a chiudere, il producer icona dub Paolo Baldini Dub Files con i gemelli frontmen dei Mellow Mood e Forelock degli Arawak.

Si chiuderà sabato 2 settembre con il cantante Rap del momento: l’italo-tunisino Ghali, il cui “Album” è in continua scalata delle vette di ogni classifica. Astro nascente del panorama Rap e Trap in Italia, i numeri di Ghali sono da vera rockstar.

Beat Full Festival a Palermo, dalla parte del pubblico

Prima di lui, però, ci saranno  i live di Picciotto & The Gold Diggers, con ospiti sul palco le crew No Border & Zenit, gruppi di adolescenti formatisi con Picciotto attraverso laboratori di scrittura creativa tra i banchi delle scuole del Borgo Vecchio e dello Zen 2, il rapper Reiven e il dj set di Tony Madonia che, come Ciaka e Bizzio, saranno i dj’s di ogni serata. La festa finale sarà, come da tradizione, animata dal PopSchock, dando vita al solito tripudio di musica, luci e colori.

Il costo della serata sarà di 15 euro in prevendita, acquistando i biglietti su ticksweb.com o nei punti vendita, o di 20 euro direttamente al botteghino.

Va anche detto che, oltre ai concerti, il Beat Full sarà l’occasione per fare conoscere le realtà artigiane locali. Si potrà, infatti, trovare allestito un mercato dedicato agli artisti e ai collezionisti, gestito da “Flea Market Palermo“. Ci sarà, poi, un’area food gestita da “Gira & Firria“, un Info Point completamente dedicato a “Manifesta 2018” e una postazione di Arcigay che darà informazioni sul “sesso sicuro”. Dentro l’area Festival troveranno spazio i bar di Moltivolti e Ballarak (birra artigianale).




Un festival, dunque, attento a diverse tematiche sociali e alla promozione delle realtà locali, retto sulle proprie gambe col sostegno di piccoli sponsor locali che credono nei valori di iniziative di questo genere (Forst, Attitude Shop e Box Tattoo).

 

Foto in copertina e nel testo di Paolo Castronovo.