Un Palermo a trazione macedone passeggia sullo Spezia

Palermo due volte in gol con l’attacco macedone, batte lo Spezia praticamente senza fatica. Trajkovski e Nestorovski siglano il 2-0 ispirati da Coronado

 

di Gabriele Bonafede

Il caldo dell’anticiclone Polifemo non è ancora arrivato e la serata è quasi fresca e ben ventilata per un fine agosto a queste latitudini. Ma tra Palermo e Spezia sono lo stesso la tecnica e il possesso di palla a fare la differenza anziché la corsa.

Il nazionale macedone e capitano rosanero, Ilija Nestorovski. Uno sguardo al futuro.

Dopo solo 10 minuti il Palermo passa con una bella azione di Trajkovski che, entrando in area su una verticalizzazione del connazionale Nestorovski, infila Bassi con un bel tiro. Il Palermo manovra palla a terra e controlla senza problemi per tutto il primo tempo: solo un tiro di Sciaudone per lo Spezia facilmente parato da Posavec. È anzi il Palermo a segnare di nuovo in stile macedone, ma il gol di Nestorovski è annullato per fuorigioco.

Nel secondo tempo, già all’ottavo minuto il Palermo raddoppia con Nestorovski e stavolta il gol è regolare (video in fondo all’articolo). Bella azione di Coronado che appoggia per il capitano rosanero, il quale tocca con furbizia da due passi nonostante la copertura di un difensore spezzino, e fa gonfiare la rete sotto la curva sud.

Da questo momento in poi rimane solo una squadra in campo: il Palermo. Ogni volta che lo Spezia prova a spingere, peraltro senza trovare grandi occasioni, il Palermo crea diversi pericoli con ripartenze travolgenti, a volte costruite con fraseggi tutti di prima.

Al centro della manovra offensiva c’è spesso Coronado che potrebbe anche segnare, oltre a giocare in maniera eccellente.

Da notare che il Palermo messo in campo dall’ottimo Tedino è per sette undicesimi lo stesso della scorsa stagione: solo Struna, Szyminski e Coronado sono tra i nuovi tesserati scesi in campo quali titolari. Due nuovi acquisti, Gnahoré e Nino La Gumina, entrano solo nella seconda parte della gara.




Svelato il numero degli abbonati per questa quarta stagione del Palermo di Zamparini in serie B: solo 2063 tessere. Il dato è molto deludente se si considerano le precedenti stagioni, ma è anche vero che a luglio si diceva che non si sarebbe superata la soglia dei 1000 abbonati.

Con 4706 paganti, hanno assistito al match quasi 7000 persone. Il “boicottaggio” à stato dunque solo a metà, anche perché un club di tifosi organizzati ha spinto i rosanero tutta la partita dalla curva nord in maniera compatta e con contestazioni ridotte al minimo.

Ha avuto ragione chi è andato al Barbera perché il Palermo ha espresso bel gioco e ha vinto meritatamente. Va anche rilevato che questa è la quinta vittoria consecutiva al Barbera, tra fine della scorsa stagione, Coppa Italia e adesso esordio in campionato.




Il prossimo incontro sarà a Brescia, che ha perso ad Avellino per 2-1. Ma al Palermo mancheranno tutti i giocatori impegnati con le rispettive nazionali che sono molti. Toccherà a Tedino, finora impeccabile, trovare i giusti sostituti che portino a fare bene e con risultato.

Palermo-Spezia 2-0

Palermo (3-4-1-2): Posavec; Cionek, Struna, Szyminski; Morganella, Jajalo, Chochev, Aleesami; Trajkovski (71′ Gnahore), Coronado (83′ Murawski); Nestorovski (89′ La Gumina). All. Tedino.
Spezia (3-5-2): Bassi; Terzi, Capelli, Giani (57′ Okereke); De Col, Maggiore, Acampora (73′ Mastinu), Sciaudone, Lopez; Forte (57′ Piccolo), Granoche. All. Gallo.
Marcatori: 10′ Trajkovski (P), 53′ Nestorovski (P)

Arbitro: Luigi Nasca di Bari.
Ammoniti: 35′ Terzi (S), 39′ Struna (P), 48′ Sciaudone (S), 81′ Posavec (P)