A Palermo il prestigioso World Press Photo: 150 scatti dei fotoreporter più importanti del mondo

Tante le occasioni per ammirare le immagini di grandi fotografi come quelle di Burhan Ozbilici, dell’Associated Press, vincitore assoluto dell’edizione 2017

di Gilda Sciortino

Si inaugura alle 18.30 di venerdì 1 settembre a Palazzo Bonocore il World Press Photo, la mostra del più grande concorso di fotogiornalismo al mondo, al quale ogni anno partecipano circa 6mila fotoreporter delle maggiori testate editoriali internazionali come National Geographic, BBC, CNN, Time, Le Monde, New York Times, The Guardian ed El Pais.

Una foto di Francis Perez presente al World Press Photo di Palermo 2017

Allestita in circa 200 sedi in 54 Paesi, l’esposizione è composta da 150 immagini vincitrici del prestigioso concorso, selezionate da una giuria presieduta da Francis Kohn, direttore fotografico dell’agenzia France-Presse.

In gara per l’edizione 2017 ci sono state 80mila foto, scattate da 5.034 fotoreporter professionisti che, come ogni anno, si sono contesi il titolo nelle diverse categorie (general news, spot news, contemporary issues, daily life, portraits, nature, sport) per aggiudicarsi un posto nella mostra che attrae milioni di visitatori in tutti e cinque i continenti.

Un viaggio affascinante per immagini, tra gli avvenimenti più rilevanti del nostro tempo, pubblicati su alcune delle testate internazionali più prestigiose.




Vincitore assoluto dell’edizione 2017 è Burhan Ozbilici, fotoreporter dell’ Associated Press, autore di “An Assassination in Turkey – Mevlüt Mert Altıntaş”, immagine scattata subito dopo l’omicidio di Andrey Karlov, ambasciatore russo in Turchia, avvenuto ad Ankara il 19 dicembre 2016 in una galleria d’arte, durante l’inaugurazione di una mostra. A essere ritratto è un poliziotto ventiduenne fuori servizio, immortalato pochi istanti dopo aver commesso l’omicidio.

Burhan Ozbilici, vincitore del World Press Photo Palermo 2017

Numerosi i momenti che scandiranno la mostra di Palermo, alla cui presentazione parteciperanno Paul Ruseler, curatore del World Press Photo, e Vito Cramarossa, presidente di Cime, società pugliese organizzatrice di eventi culturali in Italia e all’estero. Realtà, quest’ultima, che ha voluto portare il WPP a Palermo, grazie anche al sostegno del brand Lancia Ypsilon del Gruppo FCA.

La mostra si potrà vistare dal lunedì al giovedì, dalle 10 alle 20, e dal venerdì alla domenica, dalle 10 alle 22, avendo anche l’opportunità di ammirare gli splendidi affreschi settecenteschi di Palazzo Bonocore, che si affaccia su piazza Pretoria, tra il monastero di Santa Caterina e Palazzo Bordonaro, nel cuore dei Quattro Canti.

Alle 18 di ogni giovedì si potrà, poi, assistere a una performance artistica o un reading letterario in linea con le tematiche che la mostra propone, mentre dalle 19 del venerdì ad accompagnare i visitatori lungo il percorso espositivo sarà un musicista.




Il sabato pomeriggio, invece, sarà dedicato all’incontro con un fotoreporter internazionale impegnato in una Public Lecture aperta a tutti. Alle 17.30 di sabato 2, per esempio, il protagonista sarà il fotogiornalista Manoocher Deghati, creatore e direttore dell’unità fotografica di Nazioni Uniti (UN-OCHA/IRIN) e di AINA Photojournalism Institute in Afghanistan, ex-direttore fotografico per Agence France Press (AFP) e Associated Press. Nel 1984 ha vinto il 1° premio di World Press Photo nella categoria “news feature” e nel 1986 il 3° premio nella categoria “daily life” .

 

In copertina, una foto di Mathieu Willcocks

In questa galleria, una selezione di straordinarie fotografie presenti alla mostra del World Press Photo, 2017 a Palermo