Il Trapani retrocede, Lega Pro sempre più Sicula

di Gabriele Bonafede

 

Con la retrocessione del Trapani e la promozione dalla serie D della Sicula Leonzio, squadra di Lentini (SR), si profila una Lega Pro sempre più sicula, o siciliana. Se l’Akragas riuscirà a superare i play-out e mantenere la categoria, sarebbero infatti sei le squadre dell’Isola a partecipare al prossimo campionato del girone C di Lega Pro.

Il logo della Sicula Leonzio. Unica squadra siciliana a segnare un successo straordinario nella stagione 2016-2017. E la Lega Pro diventa sempre più sicula.

Si tratterebbe di qualcosa come 30 derby siciliani tra andata e ritorno. E, aggiungendo il derby dello stretto tra Messina e Reggina sia all’andata che al ritorno, ce ne sarebbero persino altri due.

Insomma, con cinque squadre su venti, almeno il 25% del campionato, parlerebbe siciliano, anche nel caso in cui l’Akragas non riuscisse a rimanere in Lega Pro. Augurandoci che rimanga e sarebbero ben sei le formazioni siciliane nella terza serie nazionale.

I derby parlano di una geografia di gemellaggi e rivalità particolarmente intensa. Ci saranno partite molto calde, sparse per la Trinacria, con quattro squadre nella parte orientale e molto vicine geograficamente, una nella parte centromeridionale dell’Isola (l’Akragas, sempre che rimanga nella categoria) e una, il Trapani, nella Sicilia occidentale.

Catania e Trapani hanno tifoserie gemellate e fortemente rivali del Siracusa, dell’Akragas e del Messina. La squadra agrigentina e quella siracusana avrebbero tifosi in buoni rapporti tra loro (e con il Palermo), mentre la tifoseria del Messina sarebbe ormai a se stante e quindi in rivalità un po’ con tutte e specialmente con il Catania. La Sicula Leonzio avrebbe una rivalità con la vicina Siracusa.




I tifosi di Siracusa e Akragas sono in rapporti non proprio idilliaci con Catania e Trapani, anche per rivalità “trasmessa” dalla simpatia reciproca di agrigentini e siracusani con il Palermo. La rivalità principale in Sicilia rimane infatti quella tra rossazzourri catanesi e rosanero palermitani. Purtroppo è una rivalità che è stata funesta.

Già, il Palermo. Pur retrocedendo malamente, rimane il club più in alto in Sicilia. Con la serie B l’Isola avrà comunque un minimo di visibilità nel calcio nazionale.  Ma è anche il segno di una stagione molto in ombra per i club siciliani, rischiarata solo dall’ottimo campionato svolto dal Siracusa in Lega Pro e la bella promozione della Sicula Leonzio avvenuta un paio di settimane fa.

Ed è proprio la Sicula Leonzio a segnare la stagione calcistica 2016-2017 con un successo siciliano, ovvero con l’unica promozione siciliana nel calcio professionistico. I bianconeri ritornano così nella terza serie dopo 23 anni.




La squadra di Lentini, che ha avuto un passato legato all’Atletico Catania, ovvero la seconda squadra della città etnea, è tornata nel calcio professionistico dopo una rifondazione e un’ascesa spettacolare negli ultimi quattro anni: dalla terza categoria alla Lega Pro in sole quattro stagioni. Tra l’altro, la promozione dalla serie D alla Lega Pro, per la squadra allenata da Cozza, è arrivata dopo aver dominato il campionato e inanellato 15 vittorie consecutive .

Alla Sicula Leonzio e a tutto il calcio siciliano vanno gli auguri per una stagione 2017-2018 con più soddisfazioni, magari con qualche promozione dalla B alla A e dalla Lega Pro alla B.