Arrestato artificiere Bruxelles. Era già sotto processo

Najim Laachraoui, il terzo uomo nella foto fatta circolare sul web e considerate l’artificiere della strage di Bruxelles, sarebbe stato arrestato ad Anderlecht.

L’arresto sarebbe stato eseguito dalla direzione delle Unità Speciali (Dsu). Najim Laachraoui era ricercato e avrebbe organizzato e preparato gli esplosivi anche negli attentati di Parigi. Era stato identificato un paio di giorni fa e Il suo DNA era stato ritrovato sulle cinture esplosive utilizzate nelle stragi di Bataclan e allo Stade de France a Parigi.182442594-b591ed56-b524-464f-a599-0cf94d0c578d

Oltre ai media italiani diffonde la notizia Business Insider in una breve nota apparsa su riportando il sito news belga DH. Ma sarebbe DH la fonte principale, che presenta la notizia come “esclusiva”.

Il giornale belga riporta che “Era stato controllato sotto la falsa identità di Soufiane Kayal ai primi di settembre sul confine tra Austria e Ungheria in compagnia di Salah Abdeslam e Mohamed Belkaid, un trentacinquenne algerino ucciso dalla polizia a Forest…”

La cosa un poco sconcertante è che il sanguinario artificiere, aguzzino dell’Isis, corresponsabile della morte di decine di persone a Bruxelles e Parigi, sarebbe già imputato in un processo.

DH informa infatti che “Fa parte dei primi gruppi di Bruxelles che si sono uniti alla jihad in siriana. Il movimento ha avuto inizio nel dicembre 2012. “Idriss Abu” (il suo nome di battaglia), appare anche nel processo di una banda siriana a Bruxelles, la cui sentenza sarà pronunciata ai primi di maggio. In questo processo, il Pubblico Ministero ha chiesto nei suoi confronti quindici anni di carcere, soprattutto per portare alcuni amici nei ranghi dell’Isis (Daesh).”

Il link di DH:

http://www.dhnet.be/actu/belgique/exclusif-najim-laachraoui-arrete-a-anderlecht-direct-56f2656235708ea2d3d54186

Najim Laachraoui sarebbe dunque, secondo DH, individuo ben noto alla polizia belga e già ricercato non solo come sospetto ma come imputato in un processo. Ma questo non gli avrebbe impedito di entrare impunemente nell’aeroporto accompagnato da due idioti, fuori da qualsiasi religione e umanità e probabilmente anche loro noti alla polizia, che si sono fatti esplodere al fine di uccidere altre persone e provocare una strage.

La domanda è: se ci fosse stata una collaborazione più stretta tra le polizie europee sarebbe stato catturato in tempo? La risposta è: probabilmente sì.