Il Rubio, il Trump e il Cruz

Il miliardario americano grida alla truffa per i risultati del caucus in Iowa. Tra i due litiganti potrebbe brillare una nuova stella in casa dei repubblicani. Sembra un duello a tre da film di Sergio Leone, ma a colpi di “tweet” e voti, con tanto di spettatori “social”

di Yulia Bright

Donald Trump, candidato dell’area repubblicana per le prossime elezioni presidenziali, ha accusato l’avversario Ted Cruz di aver rubato la vittoria in Iowa, e ha annunciato la ripetizione delle elezioni o l’annullamento del risultato del vincitore Cruz.

Secondo quanto riportato da Reuters, proprio Mercoledì mattina, al risveglio dal duro e inaspettato colpo della sconfitta incassato evidentemente a malincuore, Trump, arrivato secondo dietro Cruz, ha scatenato su Twitter una vera e propria “guerra social”, lanciando una serie di messaggi in cui affermava che il risultato dello spoglio era contaminato perché Cruz avrebbe condotto deliberatamente una campagna che diffondeva disinformazione in merito alla posizione di Trump stesso sul tema della Riforma Sanitaria di Obama (il cosiddetto ObamaCare), e per di più un’informazione fasulla in merito al fatto che il Dr. Ben Carson stava per lasciare il campo.Trump 1

Ecco il tweet lanciato come una bomba-social con cui Trump ha scatenato la rete, pieno di rabbia per la vittoria annunciata e, con sua grande sorpresa, non realizzata:

“Ted Cruz non ha vinto in Iowa, ha rubato” ha twittato Trum (@realDonaldTrump). “Questo spiega perché tutti sondaggi erano sbagliati e perché ha ottenuto molti più voti di quelli previsti. Male!”
In effetti fino al voto del caucus di lunedì, un sondaggio ufficiale dava Trump in testa con un vantaggio di ben 5 punti percentuali, ma alla fine Ted Cruz ha vinto il primo round in Iowa chiudendo con un risultato finale di 4 punti di vantaggio sul miliardario newyorkese.

Le accuse di Trump hanno fatto letteralmente impazzire il pubblico di Twitter: parecchi infatti hanno successivamente twittato lo screenshot di un altro post lanciato dall’account ufficiale di Trump e successivamente cancellato, nel quale il candidato sconfitto annunciava che Cruz aveva rubato il voto “illegalmente”.

“Con riferimento alla frode commessa dal Senatore Ted Cruz durante il caucus in Iowa, o si deve ripetere una nuova operazione di voto o Cruz viene espulso”. Successivamente, in un altro tweet ancora, afferma che Cruz abbia mentito sulla posizione di Trump in merito al programma di Barack Obama sulla riforma sanitaria.

“E infine, Cruz ha detto con grande convinzione a migliaia di elettori (del caucus) che Trump era con grande convinzione a favore del programma Obamacare e in base a questo “di fare la loro scelta” – grandissima bugia!”

Ted ruz cowboy YMCA1Martedì Cruz si era scusato con Carson a causa di un’email inviata dal suo comitato prima dei caucuses in Iowa, elezioni che in USA rappresentano il primo banco di prova fasi elettorali negli altri stati, e la successiva nomina a candidato per le presidenziali nel partito di appartenenza. Ecco il testo della mail inviata, a quanto pare, erroneamente dallo staff di Ted Cruz a poche ore prima dell’apertura dei seggi, secondo anche quanto riportato dalla CNN:

“La stampa sta annunciando che il Dr. Ben Carson sta prendendo un periodo di pausa dalla campagna elettorale in seguito alla corsa in Iowa e che farà un annuncio importante la prossima settimana. Per favore informate di questa notizia ciascun elettore a sostegno di Carson e convincetelo a votare Ted Cruz.”

Quindi, diffusi sulla rete alcuni screenshot del testo di questa email, Trump ha proseguito su Twitter a ruota libera, dichiarando:

“Molte persone hanno votato per Cruz al posto di Carson proprio per via di questa frode lanciata da Cruz”.

Contestualmente lo stesso Carson ha lanciato un tweet in merito alle sue impressioni circa lo svolgimento delle operazioni di voto di Martedì in Iowa, servendosi dell’hashtag #iacaucus come riferimento inequivocabile:

“Tattiche di cui vergognarsi e sporchi giochetti della politica hanno definito i risultati di ieri (in Iowa) #iacaucus. Non c’è spazio per questo tipo di atteggiamento.” Lo stesso tweet conteneva un link ad un articolo pubblicato sulla rivista “Time” e ripreso da fortune.com (fortune.com/2016/02/01/ben-carson-accuses-ted-cruz-of-dirty-tricks-at-iowa-caucuses/), nel quale lo staff del candidato neurochirurgo in pensione ha rivolto l’accusa a Cruz di aver diffuso notizie false in merito alla partecipazione di Carson alla competizione elettorale.

Marco Rubio

Marco Rubio

Insomma un rimpallarsi di accuse, false notizie e supposizioni prevalentemente sul campo informale della comunicazione social.

I due protagonisti dello scontro rimangono in ogni caso Trump, infuriato per l’inaspettata sconfitta, e Cruz vincitore del primo round: il primo personaggio in grado di scatenare una violenta lite a colpi di tweet; l’altro che pur non rispondendo direttamente alle accuse ricevute da Trump, in contemporanea posta foto e momenti dei successivi incontri della sua campagna come a voler dimostrare un’apparente indifferenza, ma di fatto dichiarando che si sente in grado di vincere anche i prossimi turni. Entrambi però non hanno considerato colui che potrebbe spuntarla con loro grande sorpresa: il famoso “terzo” che secondo il detto “gode fra i due litiganti”.

Ma non è Carson, che per quanto abbia rimandato a Cruz le sue rimostranze in maniera molto educata e diplomatica, non è l’elemento sorpresa di questa corsa in casa repubblicana. Questa situazione caotica, infatti, potrebbe avvantaggiare probabilmente l’unico candidato non coinvolto in questa “diatriba mediatica” post-risultato elettorale: proprio lui, Marco Rubio, il Senatore della Florida arrivato al terzo posto nella competizione in Iowa e che, giorno per giorno, sembra stia diventando sempre più il candidato favorito dall’ ”establishment” del Partito Repubblicano, forte del motto che in USA anche il figlio di “un barista” immigrato ha la possibilità di diventare Qualcuno.

Prossimo appuntamento: il “duello” del Caucus in New Hampshire il 9 Febbraio.