Palermo – Udinese 4-1, tifosi e filmati

di Gabriele Bonafede

Pronti, via. Parte la “prima” di Guillermo Barros Schelotto. In curva il pessimismo c’è, la tensione pure. Quello 0-4 a Genova è troppo fresco per non avere paura dell’Udinese. Perché il Palermo è sembrata una barca che fa acqua da tutte le parti. È appena passato un mese e più di caos zamparo-palermitano e nessuno sa più cosa ci attende. Uno sguardo lassù, alla Santuzza. Aiutaci Tu, come hai sempre fatto. Almeno quando lo abbiamo veramente meritato.

Si sa, Schelotto metterà in campo un 4-3-3. I numeri della difesa a quattro fanno paura: una caterva di gol in fondo alla rete rosanero. Qualcuno dice “4-3-3? O prendiamo un’altra mazzata, oppure quello Schelotto è un genio e vinciamo alla grande.” Si sa, il tifo rosanero è senza mezzi termini. O tutto, o niente. O grandi cose, o pessime figure.

Palermo-Udinese 4-1 ingresso in campo e curva nord. Foto di Gabriele Bonafede

Palermo-Udinese 4-1 ingresso in campo e curva nord. Foto di Gabriele Bonafede

Una sorpresa arriva. I tre grupponi di ultras della Nord, visti dalla Sud, sono diventati due. Segno che almeno i due gruppi di ultras della nord-inferiore si sono ricompattati. Ci saranno due cori diversi, anziché tre. Di questi tempi è tutto grasso che cola. Fa ben sperare.

Gilardino c’è? Certo che c’è. La squadra è al completo, c’è chi mugugna perché Morganella non è in campo. Pazienza, meglio restare coperti, soprattutto con tre punte là davanti.

Arriva Stefano. Ovazione per Sorrentino.

Si comincia. E si vede subito che siamo messi bene in campo. Qualche scemenza in difesa, il patatrac è sempre in agguato. Il pressing è alto, il Palermo è in palla. Azioni, ci sono. Gilardino la stecca, però c’era. Ed ecco, un’azione da urlo: i due svedesini deliziano e Quaison fa gol! Ma è troppo lontano e lo dobbiamo rivedere in TV per apprezzarlo veramente.

Secondo tempo, tutti gli stessi. Ci siamo, avanziamo a folate e finalmente arriva: è Vazquez che va in percussione, vuole sfondare in centro, in mezzo a tre. Perché non passa a Quaison tutto solo a sinistra? Ecco, lo fa. Lo svedese crossa… c’è Hiljemark e tanta confusione. Un attimo e gol! Anzi autogol! No, è stato lui, Oscar! E adesso è 2-0.

 

 

Continua bene, anche se l’Udinese punge. Ma che fa Lazaar? Vuole ripetere quel gol da favola a Udine. Tira a casaccio, oppure no. Ma sì! Parte la castagna… la becca uno di loro. Deviazione incredibile, la palla in rete! È 3-0 per i rosa. Pazzesco, la Santuzza! È con noi anche stavolta. Una collaborazione tra un tiro di un musulmano e la benevolenza di una Santa cristiana. Questo è miracolo!

 

 

Ma l’Udinese non ci sta. Attacca da grande. Schiaccia il Palermo, e Thereau stavolta la mette dentro. Si trema: un secondo gol dei bianconeri e chissà che succede. Ma Sorrentino vuole emulare i miracoli, le prende tutte. Entra Trajkovski, Gilardino ha fatto il suo. Eccolo, ma questo ci è o ci fa? Grande! È sulla sua mattonella, ora vedi che tira…. Gol da cineteca! Fotocopia di quello con il Frosinone. Magia.