Dopo l’Arabia Saudita altri Paesi arabi chiudono relazioni diplomatiche con Iran

di Gabriele Bonafede

Dopo la chiusura delle relazioni diplomatiche con l’Iran da parte dell’Arabia Saudita, altri Paesi arabi, tra i quali due nell’area del Golfo Persico, annunciano la rottura o riduzione delle relazioni diplomatiche.

Diffondono la notizia varie fonti, tra cui l’autorevole AP (Associated Press) e Al Jazeera. In particolare si tratta del Barhain, del Sudan e degli Emirati Arabi Uniti (EAU). Questi ultimi hanno solo annunciato di ridurre le relazioni diplomatiche con l’Iran ma non di tagliarle del tutto, secondo quanto riportato da AP su fonti governative degli EAU.

Per quanto riguarda il Bahrain, la notizia è stata diffusa in prima pagina da Al Jazeera, citrando direttamente l’annuncio fatto dal ministro delle comunicazioni Isa al-Hamadi.

L’Arabia Saudita ha chiuso le relazioni diplomatiche con l’Iran dopo che l’ambasciata saudita a Teheran e almeno un consolato in un’altra citta iraniana, erano state attaccate tra le proteste sciite. L’Arabia Saudita ha accusato l’Iran di avere fomentato gli assalti alla sua rappresentanza in Iran, mentre l’Iran sostiene di aver correttamente difeso i luoghi.

Gli assalti all’ambasciata sono avvenuti dopo l’esecuzione di una condanna a morte di 47 persone, tra cui lo sceicco sciita Nimr al-Nimr. Molte delle condanne a morte erano state emesse nei confronti di persone legate ad Al-Qaeda.

La diplomazia internazionale è al lavoro per ridurre le tensioni.

Link di AP per seguire notizie e sviluppi sull’argomento:
http://bigstory.ap.org/article/0493ae445d5643e99a7ea725ccf9ffc6/latest-iran-says-saudis-made-strategic-mistake

 

Mappa in copertina tratta da www.osservatoriodiplomatico.com