Doppia gaffe dell’assessore-ZTL di Palermo sui disabili

di Gabriele Bonafede

Da uno come Giusto Catania, assessore alla mobilità, o ai trasporti, del Comune di Palermo non ce lo aspettavamo. Da sempre impegnato nella politica dell’inclusione e del rispetto dei diritti umani, l’assessore di Rifondazione Comunista nella giunta, dottore di ricerca in pedagogia, è caduto in una gaffe che ha dell’incredibile. Intervistato a Radio Time ha affermato che “i disabili devono pagare per le ZTL a Palermo”, le Zone a Traffico Limitato di svariati chilometri al centro di polemiche in concomitanza con l’apertura delle prime tre linee di tram che però non passano dal centro.

Il Comune di Palermo ha pensato di creare due gigantesche ZTL, apparentemente per sostenere il bilancio dell’operazione tram. In molti si sono opposti anche perché le ZTL dovrebbero servire per limitare il traffico e le emissioni in centro. L’obiettivo di utilizzarle per sostenere l’economia del tram è in palese contrasto.

Mappa ZTL programmate a Palermo. La zona è molto vasta, senza fermate delle lprime tre linee tram. Non è facile procurarsi una mappa che non appare né nel sito del Comune né in quello dell'AMAT (ente gestore). Le uniche mappe disponibile sono quelle pubblicate dai maggiori quotidiani locali

Mappa ZTL programmate a Palermo. La zona è molto vasta, senza fermate delle prime tre linee tram. Non è facile procurarsi una mappa che non appare né nel sito del Comune né in quello dell’AMAT (ente gestore). Le uniche mappe disponibili sono quelle pubblicate dai maggiori quotidiani locali

Delle due l’una: o in molti preferiranno non prendere l’auto, non pagando la ZTL e quindi l’operazione tram avrebbe problemi finanziari non indifferenti; oppure pagheranno ed entreranno in centro, inquinando allo stesso modo e sostenendo un tram che non è comunque utilizzabile per recarsi in centro e la cui utilità a questo punto sarebbe molto dubbia, per lo meno nel ridurre le emissioni.

Ci sarebbero dunque 100 euro l’anno da pagare anche per i disabili per entrare in una vasta zona del centro di Palermo lunga e larga alcuni chilometri e comprendente la maggior parte dei luoghi di lavoro, servizi e svago della città, sesta in Italia per popolazione.

Purtroppo l’assessore dimentica che i disabili, comunque, sono protetti dalla Legge, come ha puntualizzato un blogger e giornalista palermitano, Walter Giannò, nel suo sito, corredando la gaffe del video dove si sente chiaramente cosa dice l’assessore. La gaffe quindi sarebbe doppia: una per la disattenzione espressa nei confronti dei disabili, l’altra per la non conoscenza di leggi e regolamenti.

Il video e l’articolo di Giannò sono consultabili in questo link:
http://www.waltergianno.it/index.php/2015/12/29/ztl-lassessore-catania-anche-i-disabili-devono-pagare-ma-ignora-che/

La questione della mobilità dei disabili, inoltre, è stata sollevata in vari casi e segnatamente da Angelo Figuccia (consigliere comunale di Forza Italia) che segnala le difficoltà di circolazione dei disabili proprio a causa dei percorsi pedonali ridotti per la presenza del tram, laddove è stato realizzato.

Da parte dell’amministrazione comunale rimane una palese dimostrazione di poca o nulla attenzione verso i disabili, in una città che ne presta già pochissima.