“Il Suono della Voce” prezioso album di Tosca con una canzone di Ivano Fossati

di Salvo Pistoia

La nobile arte della canzone colta, curata, trattata e custodita, come fossero gioielli di famiglia. Un momento di oblio, come questo, necessita di iniziative interiori, ricche di sentimento, per restaurare e dare nuova linfa al nostro patrimonio.
Una voce viaggiante negli anni, con firme illustri, da Ron a Dalla, una targa Tenco come migliore interpretazione, teatro ed escursioni varie, per arrivare al desiderio di una vita, forgiando canzoni, a sua misura.
Tutto questo è Tiziana Tosca nel suo itinerario, “Il Suono della voce”.

Questo album si può definire un progetto culturale?

Non mi sento di porgere un’affermazione tale e densa di responsabilità. Mi ritengo un’artigiana, che costruisce passo dopo passo le sue idee, mettendo una cura capillare e certosina.

Tosca

Tosca

Che canzoni sono quelle contenute nel “Suono della voce”?
Di appartenenza, cucite in modo naturale al mio cuore.
Come è avvenuto il coinvolgimento di Ivano Fossati, che per sua scelta vive ai margini dell’ambiente?
Da tempo non sentivo e incontravo Ivano. Per sua scelta ha deciso di abbandonare le esibizioni sul palco, non la scrittura, la composizione. È stato attratto dall’artigianalità e da come desideravo lavorare intorno a queste canzoni.
Per l’occasione, è nata una simbiosi con Joe Barbieri, un ex enfant prodige partenopeo, attualmente autore raffinato.
Anni fa, aveva iniziato con un paio di album prodotti da Pino Daniele, la maturità lo ha trascinato verso un linguaggio personale come dimostra il duetto di “Cicale e Chimere”.
Il suono della voceSenza alcuna retorica, ha ragione di esistere ancora il mestiere dell’interprete?
Mah…Sono fortunata a vivere e condividere con chi mi segue, il centellinare di scelte e decisioni artistiche. Preferisco vivere su questa isola, dove viene privilegiata l’arte, la musica, fuori dalla quotidiana lotta tra vincenti e perdenti.
Le simbiosi artistiche con Lucio Dalla, Renato Zero, Ron, Rossana Casale, Grazia Di Michele…
Con naturalezza, partecipazione e arricchimento. Sono stata fortunata e privilegiata ad incrociare la strada di alcuni status della canzone italiana.
Tra i momenti da custodire nella tua vita artistica, una targa Tenco.
Senza essere retorici, come affermavo poc’anzi, i risultati o i mosaici di qualità, si raggiungono con la stessa applicazione che un artigiano mette al suo lavoro, o alla disciplina scelta per misurarsi.