La Francia divisa in tre

Nelle elezioni regionali in Francia il Front National (FN) sarebbe in testa con il 30-31%. Secondo gli exit-poll dell’Ipsos il partito di Marine Le Pen avrebbe ottenuto il 29.5% nelle elezioni regionali francesi di oggi mentre altri exit-poll danno l’FN anche al 30.8%. La progressione del FN rispetto alle precedenti regionali è enorme, visto che avevano ottenuto il 4-5% cinque anni fa.

A livello nazionale, il Front National supererebbe così il partito del raggruppamento gollista di Sarkozy che si attesterebbe al 27.5% mentre il Partito Socialista (PS) sarebbe al 23.6%. I Verdi otterrebbero 6.7%. In pratica la sinistra (socialisti e verdi assieme) avrebbe il 30.3%.
Si profila dunque una Francia divisa in tre terzi in quanto a orientamento politico: un terzo per la destra nazionalista, un terzo per il centro-destra gollista e un terzo per la sinistra.

Le regionali in Francia sono però organizzate su due turni che vedranno verosimilmente alleati i due terzi non lepenisti, quanto meno tra i loro elettori moderati. Anche se non sempre esplicitamente, PS e gollisti si potrebbero sostenere reciprocamente per sbarrare la strada alla destra frontista in ogni regione.

Sarà dunque difficile per il FN conquistare anche una sola regione francese. La cosa è possibile in alcune regioni dove il FN è molto forte e gli elettori gollisti potrebbero avere la tentazione di votare per la destra al secondo turno. È il caso ad esempio della regione PACA (Provenza- Costa Azzurra) dove gli exit poll danno il FN sopra il 40%.

L’astensione è stata molto alta, sfiorando il 50% degli aventi diritto al voto.

Anche la Francia arriva dunque a una situazione di equilibrio tra tre partiti lasciando un lungo periodo di bipartitismo.