A Catania torna l’Art Factory Fair, la Fiera d’arte moderna e contemporanea

di Viviana Di Lorenzo

Una fiera dell’arte moderna e contemporanea che trova spazio nella città di Catania, per il quinto anno, nello splendido palazzo del ‘700, alla Fondazione Puglisi Cosentino, in via Vittorio Emanuele, in cui Fondazione Puglisi Cosentino, installazione Jannis Kounellis, LGTl’arte siciliana diverrà protagonista di tre giornate, dedicate all’arte dei giovani talenti delle Accademie delle Belle Arti, ma anche di artisti già affermati. Sessanta espositori, fra cui 23 gallerie d’arte, che danno la possibilità ai visitatori di partecipare a dibattiti con i più illustri rappresentanti del mondo dell’arte, docenti universitari, ricercatori e critici. La Fiera si aprirà il 3 dicembre alle ore 19 e sarà possibile visitarla con ingresso gratuito, da venerdì 4 a domenica 6, dalle ore 11 alle 22.

L’Art Factory 05 è organizzata dall’Associazione Dietro le Quinte Arte, con il Patrocinio dell’Accademia di Belle Arti di Catania, ed è costituita da mostre aggiuntive come: l’Art White Night, ovvero la Notte bianca dell’arte contemporanea, durante la quale sarà possibile visitare, musei, palazzi storici e gallerie che resteranno aperti tutta la sera; l’Arte Fiera OFF, con ulteriori mostre e altre numerose occasioni di incontri con professionisti, convegni e presentazioni di libri; inoltre sarà dato ampio spazio agli artisti emergenti in ambito dello Young Factory.

Saranno presenti: Archivio Fotografico (Milano), Galleria Bonellilab (Milano), Galleria Tega (Milano), Studio Masiero (Milano), B&B Arte (Mantova), Galleria Forni (Bologna), Francesco Pantaleone (Palermo), Drago Arte Contemporanea (Palermo), Veniero Project (Palermo), Bobez (Palermo), Cantieri Culturali (Agrigento), Koart (Catania), Miartè (Catania), Arionte Arte Contemporanea (Catania) e altri ancora. Oltre ai grandi del Novecento, sarà possibile ammirare artisti appartenenti all’arte contemporanea come: da Fontana a Felice Casorati, da Sironi a Germanà, da Salvo a Jonathan Guaitamacchi, Morlotti, Mondino, Staccioli, Ottieri, Politano, Velasco, Di Piazza, Galliani, Kaufmann, Biasi.

Fausto Pirandello, Nudo Disteso, olio su cartone, 1953, 49,5x72, LGT
Programma degli eventi:
Venerdì 4 dicembre:
Nella sala conferenze, al piano ammezzato a partire dalle ore 18.00, si aprirà la tavola rotonda sul seguente tema: “Collezionare per passione o per investire in arte? Un dilemma o una contraddizione”. Sarà possibile discutere degli andamenti del mercato dell’arte, sui cambiamenti dei gusti popolari e interverranno, il giornalista e critico d’arte Roberto Mutti, Carmelo Nicosia (docente di fotografia ABA Catania e fotografo) e il collezionista Filippo Pappalardo.

Allestimento Art FacTory 2
Sabato 5 dicembre:
Nella sala conferenze, alle ore 17.00, vi sarà la presentazione del volume “Vittorio Corona. Catalogo ragionato dei dipinti e delle opere su carta” di Enrico Crispolti. Converserà con l’autore, Giuseppe Frazzetto.
Alle ore 19.30 verrà presentato il libro “L’amore non sta in piedi” di Marilina Giaquinta, catanese e primo dirigente della Polizia di Stato a capo della Divisione PASI della questura di Catania. Il testo è costituito da 12 racconti che parlano d’amore e di abbandono e a viverli sono personaggi che trasmettono la complessità e l’inquietudine dell’amore, uno dei sentimenti più difficili da comprendere. Converserà con l’autrice il giornalista Alberto Conti.

FULVIO DI PIAZZA, Materno, 2015, olio su tavola, (20x30cm), LGT
Domenica 6 dicembre:
Nella sala conferenze, alle ore 11.30, presentazione del libro “Il gusto della letteratura. La dimensione gastronomico-alimentare negli scrittori italiani moderni e contemporanei” di Dora Marchese. Il libro individua le funzioni e gli usi che ha la rappresentazione del cibo, nei romanzi, nel teatro e nel cinema, diventando sintesi di un’esperienza artistica totale e totalizzante. L’autrice sarà introdotta da Aurelia Nicolosi.
Alle ore 17.30 presentazione del libro “Epico Caotico. Videogiochi e altre mitologie tecnologiche” di Giuseppe Frazzetto. Come i media digitali, hanno modificato la nostra vita, il nostro tempo, il mondo. Alcuni passi saranno letti da Guia Jelo.

Alle ore 19.00 presentazione della rivista “Officina delle arti”, trimestrale culturale nato ad Agrigento pochi mesi fa, in seno al gruppo di Officina delle Arti, da cui prende il nome, progetti e mostre in una città dove l’arte contemporanea non sempre ha vita facile. Interverranno il direttore della rivista, Nello Basili, lo storico dell’arte Aldo Gerbino il fotografo Angelo Pitrone.
Tutti gli appuntamenti sono consultabili sul sito: www.artfactoryfair.it